Lodi News - Lodi - Rifiuti: il 76% di raccolta differenziata, per 6 milioni L'assessore Stefano Caserini

Lodi, 06 maggio 2026

(Francesco Carrubba) Costerà in tutto circa sei milioni di euro, in linea con l'attuale canone, "a fronte però di un servizio significativamente più strutturato". Il nuovo sistema di igiene urbana punta a raggiungere il 76,1% di raccolta differenziata. Il livello si attestava al 71,7% del 2024, con una produzione pro-capite di 428 chili per abitante l'anno. Il progetto, definito dal Comune di Lodi con il supporto tecnico di Ars Ambiente secondo gli indirizzi di una delibera di giugno 2025, sarà presentato nella Commissione permanente ambiente e territorio del 7 maggio: definisce i contenuti del bando di gara europeo che sarà emanato dopo l’approvazione da parte della Giunta.

Il modello, ora frammentato in 7 zone e 16 calendari distinti, verrà riorganizzato in 4 aree omogenee con calendari chiari e uniformi. La raccolta porta a porta sarà estesa a tutto il territorio. Il vetro a sua volta passerà interamente al porta a porta, come da indicazioni regionali: ad oggi nelle zone periferiche è ancora raccolto con campane stradali, che di frequente fanno da catalizzatore per l'abbandono abusivo di altri rifiuti.

Per il secco residuo e la plastica verranno introdotti sacchi personalizzati con codice univoco abbinato all'utenza. Inoltre il progetto rafforza "il ruolo degli ispettori ambientali, figure formate e autorizzate che affiancano gli operatori sul territorio per segnalare comportamenti scorretti, difformi dal regolamento e che spesso vanno a svantaggio del decoro cittadino e della convivenza di prossimità - spiega il Broletto - L’obiettivo è ridurre gli abbandoni, anche grazie al potenziamento del servizio di ritiro degli ingombranti (con evasione entro 10 giorni)".

Si accelera verso la digitalizzazione integrata: il progetto prevede "mezzi di nuova immatricolazione, dotati di GPS, i cui percorsi e i dati di servizio saranno accessibili al Comune in tempo reale, con report annuali di performance e la possibilità per i cittadini di consultare i propri dati di conferimento".

Inoltre, "sarà estesa l'Ecocar a tutto l'anno con più tipologie di rifiuti conferibili, si incentiverà il compostaggio domestico con fornitura di compostiere e sgravi tariffari e si introdurrà la triturazione del verde a domicilio, su prenotazione - aggiunge l'amministrazione comunale - Nel canone ordinario è previsto lo spazzamento manuale e meccanizzato potenziato, interventi su foglie, diserbo, caditoie e gestione dei rifiuti abbandonati".

C'è poi un'attenzione particolare per i soggetti fragili e le diversità culturali, con materiali informativi multilingue, kit per le nuove utenze, campagne dedicate alle scuole e ai condomini.

“Il nuovo progetto non è una semplice rinegoziazione del servizio esistente, ma un salto di qualità: più trasparenza, più tracciabilità, più partecipazione - conclude l’assessore Caserini - Un sistema che non chiede ai cittadini un impegno maggiore, ma offre strumenti innovativi volti ad ottenere una città più ordinata e sostenibile”.