Lodi News - Lodi - Canile, convenzione rinnovata Adica

Lodi, 22 luglio 2026

(Red) Il Comune di Lodi ha approvato il rinnovo, per il biennio 2026-2027, della convenzione con A.di.ca. - Associazione per la Difesa del Cane per il ricovero, il mantenimento e la cura dei cani abbandonati, catturati o sottoposti a custodia nel territorio comunale presso il canile di via Cavalieri di Vittorio Veneto.

Il principale elemento del nuovo accordo è l’aumento da 3 a 7 euro del contributo riconosciuto per ogni giorno di permanenza di ciascun cane, a partire dalla conclusione del periodo trascorso nel canile sanitario, che rimane di competenza dell’Ats. Per ciascuna delle annualità 2026 e 2027 è prevista una spesa massima di 22 mila euro, da rendicontare sulla base delle presenze, delle attività svolte e delle spese sanitarie sostenute.

Dopo oltre 10 anni, "l’aumento generale dei costi, le maggiori esigenze sanitarie e gestionali e la crescente complessità degli animali ospitati hanno reso necessario aggiornare il contributo", spiega il Comune, ricordando che A.di.ca. è convenzionata con 45 Comuni: 39 della provincia di Lodi, 5 della provincia di Pavia e Tribiano nella Città metropolitana di Milano. Il presidio garantisce ricovero, alimentazione, pulizia e disinfezione degli ambienti, cure veterinarie, terapie, vaccinazioni e percorsi di recupero e adozione, sostenuti dal lavoro quotidiano di operatori, volontarie e volontari.

Il canile si trova da tempo in una situazione di forte pressione. Nel giugno 2025 A.di.ca. aveva comunicato l’esaurimento dei posti disponibili sia nel canile sanitario sia nel rifugio e segnalato che oltre il 70% degli animali ricoverati era costituito da molossoidi, molti dei quali non possono condividere il box con altri cani. La necessità di riservare uno spazio a un solo esemplare riduce la capienza effettiva e prolunga permanenze che, nei casi più difficili, possono durare anni.

«Con questo rinnovo il Comune compie una scelta in supporto alle attività del canile - dichiara la vicesindaca Laura Tagliaferri - La tariffa ridotta applicata fino a oggi trovava origine nell’importante investimento sostenuto a suo tempo dall’Amministrazione per la nuova struttura. Da allora, però, i costi sono cresciuti in modo rilevante, così come sono aumentate la complessità degli animali ospitati e la fatica necessaria per garantire cure adeguate. L’incremento riconosce almeno in parte questa nuova realtà".

"Con il rinnovo della convenzione, il Comune conferma il proprio impegno per il benessere animale e per il sostegno ad A.DI.CA., richiamando al tempo stesso la necessità di affrontare le cause che alimentano il sovraffollamento: acquisti impulsivi, riproduzioni non controllate, rinunce di proprietà e scarsa consapevolezza delle responsabilità connesse al possesso di un cane", conclude l'Amministrazione.