Lodi, 15 agosto 2026
(Francesco Carrubba) Ifantria americana, gatta pelosa per gli amici.
L’attività di monitoraggio e contenimento del lepidottero sul territorio continua. Astem, partecipata del comune, ha fatto un sopralluogo mercoledì, con una ditta specializzata nel controllo delle infestazioni, per verificare lo sviluppo delle nuove nidificazioni larvali e individuare tempestivamente eventuali focolai. Si è deciso di effettuare un nuovo intervento preventivo nella notte di giovedì, per ridurre ulteriormente il rischio di una crescita improvvisa della popolazione dell’insetto nelle prossime settimane. È un atto di prudenza, sulla scorta dell'esperienza del 2025.
"I trattamenti interesseranno in particolare viale Rimembranze e via Milite Ignoto dove i filari delle piante di liquidambar costituiscono un ambiente particolarmente favorevole allo sviluppo dell’ifantria e dove gli interventi possono garantire una maggiore efficacia - spiega l'amministrazione. - I trattamenti risultano infatti meno incisivi nelle aree direttamente affacciate su grandi spazi verdi o sull’aperta campagna, dove la naturale mobilità degli insetti può favorire una rapida ricolonizzazione delle alberature da parte di popolazioni provenienti dalle zone circostanti".
Il sopralluogo effettuato ha confermato l'efficacia del primo intervento di giugno.
L’intervento del 20 agosto interesserà anche le altre aree della città maggiormente colpite dall’infestazione dell'anno scorso e già comprese nei trattamenti di giugno. Nell'estate 2025, proprio nei giorni a cavallo di Ferragosto, si era verificata una crescita repentina della popolazione dell’insetto: "Nel giro di appena tre giorni la presenza dell’ifantria aveva assunto le caratteristiche di una vera e propria infestazione, favorita anche dalle temperature particolarmente elevate. Non si prevede, allo stato attuale, che nel corso di questa stagione l’ifantria americana possa dare luogo a fenomeni di infestazione paragonabili a quelli registrati nell’estate 2025".