Borgo San Giovanni, 23 aprile 2026
(Andrea Biraghi) Un uomo di 27 anni è stato arrestato dalla Squadra Mobile della polizia di Lodi con l’accusa di aver adescato due persone tramite un’app di incontri omosessuali, per poi minacciarle e aggredirle con un coltello. L’uomo, di origine marocchina, regolare sul territorio e con precedenti, è finito in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale. I reati contestati sono rapina aggravata, estorsione, lesioni personali, ricettazione e violazioni in materia di armi.
Le indagini sono partite da un primo episodio avvenuto a dicembre. Secondo la ricostruzione degli investigatori, dopo aver conosciuto una vittima tramite un’app, il ventisettenne avrebbe avuto con lei un rapporto sessuale e subito dopo l’avrebbe minacciata con un coltello, puntandoglielo al fianco e alla gola. A quel punto avrebbe anche minacciato di diffondere il video dell’incontro alla moglie della vittima, riuscendo così a farsi consegnare 100 euro.
Un secondo caso risale invece a gennaio. Anche in questo caso l’incontro sarebbe stato organizzato attraverso la stessa app, insieme a un altro uomo. Una volta arrivato nell’abitazione della vittima, al rifiuto di avere un rapporto sessuale, il ventisettenne avrebbe tirato fuori un coltello e l’avrebbe colpita alla base del collo e alla spalla, per poi fuggire in auto. Secondo gli accertamenti della Squadra Mobile della polizia di Lodi, quella macchina sarebbe risultata rubata e sottratta dallo stesso indagato alcune settimane prima.
Dopo essersi reso irreperibile, il ventisettenne è stato rintracciato a Borgo San Giovanni e portato in carcere.