Lo sportello assaltato
Casalpusterlengo, 22 aprile 2026
(Andrea biraghi) Non solo la caccia alla banda che ha fatto esplodere lo sportello bancomat. Dopo il colpo all’Unicredit di Casalpusterlengo, gli accertamenti dei carabinieri riguardano anche un gruppo di ragazzi che, dopo la doppia esplosione, avrebbe raggiunto l’area del bancomat e raccolto parte del denaro rimasto sull’asfalto.
L’episodio sarebbe avvenuto nella notte tra venerdì e sabato, subito dopo l’assalto allo sportello di via Garibaldi. Secondo quanto emerso, alcuni ragazzi hanno assistito a distanza alle fasi del colpo, per poi avvicinarsi quando i malviventi si erano già allontanati con il forziere e rima che arrivassero i carabinieri e hanno preso alcune banconote rimaste a terra.
Sulla vicenda gli accertamenti sono ancora in corso. I carabinieri stanno lavorando anche su questo fronte, ma mantengono il massimo riserbo, anche perché tra le persone coinvolte ci sarebbero alcuni minorenni. Al momento, quindi, non vengono forniti dettagli su eventuali identificazioni o provvedimenti.
L’indagine principale resta quella sull’assalto con esplosivo allo sportello bancario. I militari stanno cercando di ricostruire i movimenti della banda e, parallelamente, di chiarire anche cosa sia accaduto nei minuti successivi alla fuga dei responsabili del colpo. Tra gli elementi utili potrebbero esserci le immagini delle telecamere presenti nella zona, sia comunali sia degli esercizi vicini.
Per i giovani che hanno raccolto il denaro da terra non si tratterebbe comunque di un coinvolgimento nell’assalto al bancomat. L’ipotesi, da verificare, riguarda l’appropriazione delle banconote dopo l’esplosione e la fuga della banda.