Livraga, 19 aprile 2026

(Red) Oggi è la Giornata Nazionale della Donazione di organi, tessuti e cellule. In vista di questa ricorrenza, l'Aido di Livraga ha riempito l'Auditorium Vittadini in occasione della serata clinico-informativa sulla prevenzione cardiovascolare dal titolo "Non perdere il battito", organizzata per venerdì sera in collaborazione con il team di Codognosalute.

Aperta dal dottor Luciano Fugazza, direttore sanitario del Centro Polispecialistico, la serata è proseguita con l'intervento del dottor Gabriele Paci, cardiologo presso l'Istituto Clinico San Raffaele, sull'importanza della prevenzione per individuare le malattie cardiovascolari, della tempestività dei soccorsi e della pratica del massaggio cardiaco in caso di arresto.

Dopo il dibattito e la presentazione dell'iniziativa di prevenzione cardiologica a cura del presidente del gruppo Aido locale, Angelo Rapelli, la serata ha vissuto un momento di particolare intensità emotiva con la presenza di Eleonora e Mauro Garini, genitori di Luca, un bimbo affetto da una patologia cardiaca morto a 11 anni giocando a calcio sul campo dell'oratorio.

Eleonora e Mauro non si sono lasciati sopraffare dal dolore ma l'hanno trasformato in energia positiva donando alla cittadinanza un defibrillatore acquistato con i proventi del libro presentato lo scorso anno in occasione del decimo anniversario della morte di Luca.

Molto emozionato, il sindaco Giuseppe Ferrari, nel ricevere questo prezioso dono che andrà ad arricchire il già cospicuo patrimonio di defibrillatori presenti sul territorio - 4, il quinto è quello donato - annunciando, nel contempo, la posa già prevista di altri defibrillatori nelle tre frazioni di Livraga. Prima del momento conviviale di chiusura, il breve ma importante intervento del parroco, don Piergiacomo Gazzola, a sottolineare quanta vita è scaturita da una tragedia.