Lodi, 18 aprile 2026

(Francesco Carrubba) Gli esperti del Ministero e la folla delle grandi occasioni alla mostra gratuita sui Loretz oggi pomeriggio, alla Fondazione Maria Cosway in via Gorini, per la visita guidata dei ragazzi neuro divergenti della Fondazione Danelli, presieduta da Francesco Chiodaroli.

I due collaboratori del Ministero, che ha concesso il patrocinio alla mostra, hanno accompagnato la visita sala dopo sala: Dino Angelaccio, esperto di accessibilità del ministro, e Odette Mbuyi, referente per la rete Bilt - Bellezza Inclusione Lavoro Talenti. È una rete che sta nascendo sotto l'egida del ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, che ha già avuto modo di apprezzare il lavoro della Danelli.

Questa esposizione "doppiamente inclusiva", come spiega Chiodaroli, è l'ultimo frutto: oltre ai ragazzi Ciceroni, è dotata di comunicazione aumentativa per tutti sui pannelli informativi.

Così, in apertura del percorso, il giovane Guido Molinari è riuscito a realizzare da remoto un video con un filtro speciale in cui spiega con enfasi la storia della famiglia dei Loretz collegandola ai luoghi di Lodi. Dopo l'introduzione di Diego Blanchetti, “senatore" del progetto, il 20enne Andrea Cavalli ha spiegato proprio come funziona la comunicazione aumentativa per rendere accessibili le mostre, soprattutto quelle organizzate con il Fai. Martedì e mercoledì sarà a Firenze a parlare del turismo accessibile alla stazione Leopolda nell'ambito di "Italia Insieme, Turismo Accessibile e Territorio". Ci sarà anche uno stand per Bilt, in attesa di costituirsi ufficialmente in forma giuridica.

Intenso poi il benvenuto del giovane Umberto, che ha detto le sue prime parole grazie al supporto della Comunicazione Aumentativa in una precedente mostra della Danelli.

Marco Benzoni ha raccontato come i Loretz si collegano a Napoleone, accanto al grande quadro "La Battaglia del Ponte sull'Adda a Lodi" di Pietro Bignami, a partire dalla Fabbrica Ferretti distrutta presso l'Adda, specializzata nella produzione di ceramica. 

Filippo Ambrogio ha mostrato con spontaneità la prima opera dei Loretz, una fioriera-centrotavola smontabile per il re d'Italia.

Presenti l'assessora comunale alla partecipazione Mariarosa Devecchi, Federica Rolli dell'ATS Milano, Silvana Cirincione dell'Asst Lodi e il notaio Patrizia Codecasa.

Mentre sogna di creare un b&b con sala da thè al piano di sopra, la Fondazione Danelli invita tutti al suo tour napoleonico lodigiano e ha già un laboratorio di pasticceria attivo al piano terra: per salutarsi, quindi, baci di dama, meini e biscotti per tutti. "E che l'arte della ceramica sia con voi!" esclamano i ragazzi.