Lodi, 07 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) Anche Alfio Quarteroni, grande matematico internazionale e presidente della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, è andato a vedere la mostra Andy Rocchelli: Il valore della testimonianza, visitabile fino al 15 ottobre nella Sala Lydia del Castello Bolognini di Sant'Angelo Lodigiano nell'ambito del Festival della Fotografia Etica - Circuito Off.

L'esposizione offre uno sguardo intimo e drammatico sulla realtà dei conflitti contemporanei attraverso gli scatti realizzati dal fotoreporter di Pavia nella regione del Donbass, in Ucraina, poco prima che venisse tragicamente assassinato nel 2014.

“C'è un'amicizia tra me e i genitori di Andy, pensavo di conoscere tutto di questa storia incredibile, ma di fronte all'impatto delle immagini scopri una capacità di reazione personale che pensavi sopita, al di là della componente contemplativa e artistica delle opere. La fotografia ci fa riscoprire una parte più autentica di noi", ha commentato Quarteroni, a margine della presentazione del Sistema Cultura Lodi nella sede della Fondazione.

"Ormai digeriamo tutto, ma quando siamo messi di fronte a queste evidenze, proviamo sensazioni che pensavamo di aver perso”, ha aggiunto lo scienziato, affiancato dal direttore del festival Alberto Prina, dall'assessore alla cultura Francesco Milanesi e da Laura Riboni della Lira di Orfeo.

L'esposizione dedicata ad Andy Rocchelli, di impatto civile e culturale, è promossa e organizzata da Cesura, Ade Lab - Arte Design Eventi, e Lodigiano Democratico, in collaborazione con Alg - Associazione Lombarda dei Giornalisti, Fud - Fondazione Diritti Umani, Articolo 21 e Libera.