Lodi, 03 giugno 2026
(Andrea Biraghi) Ibride in crescita, Euro 6 ormai vicine alla metà del parco circolante, ma ancora molte auto appartengono alle classi ambientali più basse. Anche nelle province di Lodi e Cremona la mobilità green procede a due velocità.
È quanto emerge dall’analisi del Centro Studi di AutoScout24, su base dati ACI, diffusa in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente. In Lombardia nel 2025 circolano quasi 6,5 milioni di autovetture. Rispetto al 2020, le ibride sono cresciute di oltre il 400%, passando dal 2% all’11% del parco auto regionale. Le elettriche, invece, restano ferme all’1%.
Nel Lodigiano il parco circolante conta circa 149mila auto. Le Euro 6 sono circa il 51%, uno dei valori più alti della Lombardia, mentre le ibride rappresentano quasi il 10% del totale e le elettriche restano sotto l’1%.
Resta però consistente la quota di veicoli più inquinanti: in provincia di Lodi le auto Euro 4 o inferiori sono circa 48mila, pari a circa il 33% del parco circolante. In pratica, quasi una vettura su tre appartiene ancora alle classi ambientali più basse.
Il quadro è simile nel Cremonese, dove circolano circa 235mila auto. Le Euro 6 sono circa il 49%, le ibride quasi il 10% e le elettriche circa l’1%. Anche qui le vetture Euro 4 o inferiori pesano ancora molto: sono circa 77mila, pari a circa il 33% del totale.
A livello regionale, secondo AutoScout24, sulle strade lombarde circolano ancora oltre 2,1 milioni di vetture Euro 4 o inferiori. Inoltre quasi 2,3 milioni di auto hanno 15 anni o più, pari a circa il 35% del parco circolante. Agli attuali ritmi, per completare il ricambio servirebbero ancora tra 13 e 15 anni.
Secondo Sergio Lanfranchi, del Centro Studi di AutoScout24, il nodo resta economico: “Gli incentivi oggi disponibili non sono ancora sufficienti ad accelerare il rinnovo del parco auto circolante. Sarebbe necessario sostenere maggiormente anche le vetture a basse emissioni, Euro 6, ibride ed elettriche, non solo nuove, ma anche usate”.
Nel confronto lombardo Milano guida la classifica per quota di ibride, con circa il 14%, e per incidenza di Euro 6, al 52%. Sondrio registra invece il dato più alto di auto Euro 4 o inferiori, con circa il 40%.