Lodigiano, 04 giugno 2026
(Andrea Biraghi) L’emergenza immediata è passata, ma nel Lodigiano il lavoro dopo il maltempo non è ancora finito. Nella giornata successiva al temporale sono proseguiti gli interventi dei vigili del fuoco, le verifiche dei tecnici comunali e le operazioni di messa in sicurezza nei punti più colpiti da vento e pioggia.
Nel turno diurno i vigili del fuoco di Lodi hanno effettuato dieci interventi, soprattutto per piante cadute o pericolanti, rami sospesi, tegole e cornicioni da controllare, infiltrazioni d’acqua e sopralluoghi su strutture danneggiate.
Tra gli interventi registrati ci sono quelli a Zelo Buon Persico, lungo la ex SS415, per una pianta caduta, a Sant’Angelo Lodigiano, in piazza Cappuccini, e a Lodi, in viale 4 Novembre, dove una pianta pericolante risultava appoggiata a un’autovettura. A Pieve Fissiraga, in zona cascina Castagna, è stata delimitata l’area sotto un ramo pericolante, mentre a San Martino in Strada sono stati eseguiti controlli su strutture considerate a rischio.
Resta centrale il caso Graffignana, tra i comuni più danneggiati. In via delle Rose è stata segnalata una pianta caduta su una casa, mentre in via Milano è stato necessario delimitare la zona sotto cornicioni, antenne e tegole pericolanti. Il Comune ha poi comunicato la riapertura del cimitero, dopo il ripristino della viabilità nell’area cimiteriale grazie al lavoro dei volontari.
Sempre a Graffignana sono stati risolti anche i problemi tecnici alla rete che avevano isolato il palazzo comunale. I canali ordinari di comunicazione, comprese posta elettronica e linee telefoniche, sono tornati disponibili.
Il sindaco Giovanni Scietti e l’amministrazione comunale hanno ringraziato i volontari impegnati nel ripristino dell’area del cimitero e più in generale le squadre intervenute dopo il maltempo. Nel paese resta comunque aperta la fase di ricognizione dei danni, con l’ufficio tecnico al lavoro per raccogliere le segnalazioni e preparare la documentazione necessaria per Regione Lombardia.
Interventi anche a San Colombano al Lambro, in via dei Boschi, per piante cadute. A Dresano, invece, i vigili del fuoco sono stati chiamati per infiltrazioni d’acqua dal soffitto e per una possibile perdita di gas in un’abitazione, con il coinvolgimento dell’azienda competente.
Dopo la prima fase di emergenza, ora il lavoro si concentra sulla messa in sicurezza definitiva e sulla quantificazione dei danni. Restano da controllare alberi, coperture, edifici e aree pubbliche colpite dal temporale.