Pieve Fissiraga, 23 maggio 2026
(Francesco Carrubba) Lo sportello di Lodi dell'Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica (Aisf), guidato da Fabrizia Ciampoli, ha inaugurato la terza panchina viola del Lodigiano ieri pomeriggio in piazza Roma, davanti al comune di Pieve.
"Facciamo un passo avanti verso il riconoscimento e la consapevolezza", ha commentato l'associazione, presentando il "simbolo di ascolto e rispetto per chi convive ogni giorno con questa patologia", per dire "stop all'invisibilità di questa patologia e per offrire un momento di riconoscimento a chi ne soffre ogni giorno".
Si è trattato di "un momento dedicato al dolore, al rispetto e alla considerazione - continua Aisf - Il dolore cronico spesso non si vede, ma esiste. E merita rispetto".
Accanto al Sindaco Domenico Pedote, all’Assessore Laura Siboni, ai membri della giunta comunale erano presenti due consigliere regionali. "La fibromialgia è una patologia cronica caratterizzata da dolore diffuso e persistente, affaticamento, disturbi del sonno e difficoltà cognitive - ricorda Roberta Vallacchi - In Italia colpisce tra 1,5 e 2 milioni di persone, in larga prevalenza donne, con percorsi diagnostici spesso molto lunghi. Da giugno 2025 la fibromialgia, nella sua forma più grave, è inclusa nei LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza: per tutte le altre persone che ne soffrono, però, i costi di farmaci, fisioterapia e supporto specialistico restano a carico delle famiglie. Il significato delle panchine viola è quello di far conoscere questa situazione e l’urgenza di dare risposta ai bisogni reali: una presa in carico adeguata, con diagnosi tempestive attraverso servizi territoriali dedicati".
"A Pieve Fissiraga una panchina viola per sensibilizzare e informare sulla sindrome fibromialgica, una patologia la cui diagnosi + ancora difficile e il riconoscimento è ancora un cammino in salita", conclude Patrizia Baffi.