Lodigiano, 22 maggio 2026

(Andrea Biraghi) Francesco Pacchiarini resta alla guida di Confagricoltura Milano Lodi e Monza Brianza. Il consiglio direttivo dell’associazione, riunito giovedì 21 maggio nella sede di viale Enrico Forlanini a Milano, lo ha rieletto per acclamazione presidente per il triennio 2026-2028.

La rielezione conferma la scelta di proseguire con la squadra uscente, mentre l’associazione mette tra le priorità del prossimo mandato alcuni dossier pesanti per il settore agricolo: energia, uso del suolo, data center, pressione urbanistica sui terreni agricoli e carbon farming.

Durante la riunione è stato definito anche il nuovo Comitato di presidenza, che affiancherà Pacchiarini nel prossimo triennio. Ne fanno parte Elisabetta Magenes, presidente Anga, i vicepresidenti Gianmaria Bellati, Alessandro Bricchi e Antonio Garbelli, i presidenti delle sezioni economiche Carlo Baietta per la cerealicoltura, Danilo Barbaglio per il lattiero-caseario, Pierluigi Madonini per il suinicolo e Giuseppe Signorelli per la risicoltura. Nel Comitato entra anche Luigi Penati. Alessandro Bricchi è stato confermato vicepresidente vicario.

Rinnovate anche le sezioni di prodotto, che seguono i diversi comparti agricoli rappresentati dall’associazione. Alla guida della bieticoltura e delle coltivazioni sotto contratto c’è Ernesto Locatelli, per il florovivaismo Stefano Rappo, per gli allevamenti bovini da carne Matteo Biancardi, per le proteoleaginose Ezio Parapini, per gli allevamenti avicunicoli Elisa Dominoni, per agriturismo e aziende faunistico-venatorie Chiara Dufour, per ortofrutticoltura e vitivinicoltura Carlo Lobbia e per la pioppicoltura Pierluigi Castiglioni.

Nel suo intervento Pacchiarini ha ringraziato la struttura e gli organismi associativi, sottolineando il lavoro collettivo svolto negli ultimi anni. “Una persona sola non fa nulla”, ha detto il presidente, richiamando la collaborazione interna all’associazione. Guardando al nuovo triennio, Pacchiarini ha indicato l’obiettivo di consolidare il percorso avviato e rafforzare il ruolo di Confagricoltura nella tutela delle imprese agricole del territorio interprovinciale.