Lodi, 22 maggio 2026
(Francesco Carrubba) Colori, suoni e sapori della Terra con 101 associazioni, più di 50 stand, laboratori, incontri e musica. Dopo 9 mesi di costruzione di un'enorme rete di realtà, domani, sabato, arriva finalmente la Festa dei Popoli, con un'anteprima stasera: un gruppo scout darà vita a una serata animata con i bambini del quartiere.
Una particolarità di questa edizione della Festa, presentata ieri in Sala Delbrêl a Casa Regina Pacis, è che si terrà in due luoghi: al Parco Martiri della Libertà con stand, cibo e palco centrale, tutto il giorno dalle 10 alle 19, mentre il torneo di calcio e altre iniziative saranno al Centro Sportivo Faustina dalle 8 del mattino a sera.
Alla presentazione sono intervenuti il regista artistico della festa Denny Smaila Wahab, Felicité Djudje per Femmes Dynamiques de Lodi e il torneo sportivo Un Calcio alla Violenza, Lavinia Schiavi per il coordinamento dei laboratori della Festa ed Elena Bulzi, del coordinamento delle comunità straniere e del Doposcuola popolare.
“Noi siamo come una foresta che cresce - spiegano gli organizzatori. - "I primi germogli nel 2024, in 67 associazioni e comunità del territorio che hanno proposto iniziative lo scorso anno, nel 2025. Oggi siamo a più di cento adesioni".
Si contano 26 associazioni impegnate nel sociale, 7 gruppi di espressione folcloristica e artistica, 15 scuole, 14 cucine, 12 enti coinvolti e non meno di 20 popoli rappresentati: Camerun, Colombia, Argentina, Venezuela, la comunità musulmana di tante nazionalità, Costa d’avorio, Ecuador, Egitto, Eritrea, India, Pakistan, Argentina, Marocco, Nigeria, Repubblica Dominicana, Senegal, Sudan, Togo, Tunisia e l’Italia, "ognuno con la propria cucina per assaggiare le diversità, per scoprire le affinità tra i popoli".
Il programma spazierà dalle performance artistiche delle scuole lodigiane (Riolo, Cabrini, Il Ponte, Ada Negri) alle eccellenze accademiche come l'Accademia Il Ramo e la Gerundia. Le opere artistiche degli studenti lodigiani saranno esposte nel parco, dove ci saranno anche la Camera del Lavoro Cgil, Legambiente, Fiab Ciclodi, Movimento Lotta Fame nel Mondo (Mlfm) e Terra Radice. L'Istituto Merli curerà le merende per i bambini, le donne del Doposcuola Pierre valorizzeranno il cibo multiculturale.
La Festa rientra nel festival Lodi di Pace 2026, promosso dal Comune, e ha il motto Un Cuore Tante Voci: "La pace si esprime anche con la diversità di voci, danze, profumi e sorrisi - continuano gli organizzatori - Questa festa è la dimostrazione che Lodi è una città aperta e inclusiva".