Sant'Angelo Lodigiano, 24 aprile 2026

(Francesco Carrubba) "Un evento di portata storica per la nostra comunità, che rappresenta non solo un momento di altissimo valore spirituale, ma anche un’occasione unica di condivisione, unità e orgoglio cittadino". La notizia della visita di Papa Leone XIV, il 20 giugno a Sant’Angelo, viene accolta così "con profonda emozione e straordinario senso di responsabilità" dall'amministrazione comunale. È già previsto che lo stadio Carlo Chiesa farà da base per l'elicottero del pontefice.

"La presenza del Santo Padre nel nostro territorio assume un significato ancora più profondo alla luce del legame ideale con la figura di Santa Francesca Cabrini, il cui spirito di dedizione, carità e vicinanza agli ultimi continua a essere faro e guida per la nostra città - continua il sindaco Cristiano Devecchi - È proprio nello spirito della nostra Santa Cabrini che accogliamo questa visita: un richiamo ai valori più autentici della solidarietà, dell’accoglienza e della comunità. Sant’Angelo Lodigiano si farà trovare pronta, unita e partecipe, consapevole dell’importanza di questo momento che resterà impresso nella memoria collettiva come un evento epocale".

"L’Amministrazione è già al lavoro, in sinergia con le istituzioni competenti, per garantire un’organizzazione all’altezza dell’occasione, affinché la visita si svolga nel miglior dei modi - conclude il primo cittadino - Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Vescovo di Lodi, Sua Eccellenza Maurizio Malvestiti, e alla Diocesi tutta per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso la nostra comunità e per il prezioso sostegno nel rendere possibile questo storico appuntamento".

Intanto emergono già alcuni aspetti organizzativi. "È con grande orgoglio e profonda emozione che comunichiamo l’arrivo del Papa nel nostro stadio". L'Asd Sant'Angelo annuncia così con grande gioia che il Carlo Chiesa si prepara ad accogliere il pontefice.

"Leone XIV arriverà e ripartirà infatti, con il suo elicottero, direttamente dallo Stadio Carlo Chiesa - spiega la società sportiva - si tratta di un momento storico per tutta la nostra comunità e in particolare per la nostra società, onorata e orgogliosa di poter essere parte integrante della visita del Santo Padre".