Castiraga Vidardo, 07 marzo 2026

(Francesco Carrubba) Nella vita della lodigiana Serena Cicchetti può capitare di fare un selfie con la popstar internazionale Robbie Williams, intervistato da Aurora Ramazzotti, una delle sue star, o di lavorare fianco a fianco con volti come la food expert Chiara Maci e Roberto Valbuzzi, cuoco e conduttore di Cortesie per gli Ospiti su Real Time.

Serena è nata a Milano ma è cresciuta a Caselle Lurani: "La mia famiglia si era trasferita lì nei primi anni ’80 - racconta - Ho vissuto la più bella infanzia che si possa immaginare: crescere in campagna non ha eguali". E vive nel Lodigiano: "Mi sono trasferita a Castiraga Vidardo quando mi sono sposata. La mia famiglia però è ancora a Caselle Lurani, quindi posso dire che frequento entrambi i paesi. Sono una delle poche rimaste della mia compagnia di infanzia e, quando li rivedo, racconto loro di come il paese è cambiato e di quanto mi rilassi ripercorrere le stesse strade che facevamo insieme a 10 anni".

Il suo percorso professionale non è nato per caso: "Ho sempre voluto lavorare nel mondo dello spettacolo: ne sono sempre stata affascinata, ma non avevo velleità artistiche. Io volevo proprio gestire talenti. Così sono riuscita a entrare in agenzia quando avevo solo 20 anni, grazie a un incontro fortuito con il titolare di un’agenzia di moda e spettacolo. Da lì non ne sono più uscita. Ho cambiato diverse agenzie, arricchendo il mio curriculum con molte esperienze, ma sono sempre rimasta fedele alla mia ambizione infantile. È il mio mondo: penso di esserci nata per questo".

Alla domanda su quali “talent” ha scoperto e lanciato in questi anni risponde così: "Faccio parte della vecchia guardia dei talent manager e i maestri che mi hanno formato nel settore mi hanno insegnato anche a non parlare mai in prima persona dei successi. Il successo è sempre frutto di un lavoro di squadra e del rapporto simbiotico che si crea tra manager e talent. Il più grande successo per un manager non è lanciare qualcuno, ma mantenere nel tempo un talento. Posso dire quindi di lavorare da molti anni con talent che, dopo più di 10 anni, sono ancora sulla cresta dell’onda. Ed è un successo per tutti".

Attualmente Serena Cicchetti ricopre il ruolo di Chief of Talent Management nell’agenzia di talent management Show Reel Factory: "Abbiamo un roster artistico composto da più di 40 talent e operiamo in settori molto diversi e trasversali dello show business. Negli ultimi 10 anni il mio settore è cambiato moltissimo: siamo passati dalla gestione di artisti televisivi a quella di content creator e personaggi famosi sul web. Oggi c’è sempre più commistione tra TV e digitale e noi, come agenzia, dobbiamo evolverci insieme alla gestione dei talenti".

Qual è la “promessa”, la stella del futuro secondo Serena? "Tutti i miei talent, ma in effetti sono di parte. Scherzi a parte, oggi ci sono moltissimi giovani che stanno emergendo molto bene sul web e che potrebbero avere ottimi sviluppi anche in TV, quindi sarebbe riduttivo individuarne solo uno. Posso però definirti il profilo ideale: la promessa stella del futuro sarà chi persevererà nei propri obiettivi, chi non abbasserà la testa davanti a un 'no' e chi porterà avanti il proprio progetto artistico senza cambiare strada davanti alle difficoltà. Molti talent si buttano via perché non hanno la pazienza di attendere il proprio turno: vogliono tutto e subito. In questo lavoro servono passione, pazienza e costanza".

Intanto Serena continua a darsi da fare per l'ambiente lodigiano: "Eccome. Amo profondamente il mio territorio e da un paio d’anni sono entrata nel Comitato Ambiente Vidardo. Siamo un folto gruppo di cittadini lodigiani guidati dalla fondatrice Sara Asti, impegnati attivamente nella tutela del territorio. Tra le nostre battaglie c’è la lotta contro l’ampliamento dell’inceneritore a Vidardo. È una battaglia che stiamo portando avanti con ottimi risultati insieme al Comune, alla Provincia e alle istituzioni in generale, e che sta contribuendo a risvegliare quel senso di orgoglio e di appartenenza a un territorio da difendere che forse avevamo dimenticato".

"Lodi è un gioiello: una provincia ricca di cultura, tradizioni e prodotti tipici - conclude - Siamo una terra di grandi talenti e dobbiamo andarne fieri".