Lodi News - Lodi - Kàlamos Festival: 8 luoghi, 11 eventi, 35 studenti Federico Cantaluppi, Luca Boccalari, Piera Pesatori, Claudia Cella, Paola Negrini

Lodi, 30 aprile 2026

(Francesco Carrubba) Fra i pregi di Kàlamos - Festival della Cultura Classica c'è il coinvolgimento di 8 luoghi diversi, con una decina di eventi tutti gratuiti e a ingresso libero, e di 35 studenti inseriti nei percorsi di Formazione Scuola - Lavoro, che partecipano attivamente all’organizzazione della rassegna, contribuendo alla sua realizzazione e vivendo un’esperienza formativa. La terza edizione, con al centro il filo conduttore dei Cieli Antichi, è in programma dall'8 al 10 maggio - con una mostra al via già venerdì 7 -, promossa dalla delegazione lodigiana dell’Associazione Italiana Cultura Classica (AICC Lodi), guidata da Piera Pesatori.

"Kàlamos cresce grazie a una rete di relazioni sempre più ampia: studiosi, istituzioni, cittadini e giovani - spiega la presidente - Il contributo degli studenti rappresenta un segnale importante, perché testimonia come la cultura possa diventare esperienza concreta e partecipata".

Tra le novità, il corner “Tra le righe”: uno spazio di dialogo informale, tra un appuntamento e l’altro, per favorire un confronto diretto e continuo con il pubblico. In Piazza Broletto, poi, docenti dell’Università degli Studi di Pavia saranno a disposizione per conversazioni e approfondimenti sui temi del festival.

Spicca uno spettacolo teatrale: la Compagnia Kerkìs porterà in scena “Elena” di Euripide, uno dei testi più celebri della tragedia greca, nell'area archeologica romana di Lodi Vecchio. Inoltre la mostra fotografica “L’isola che c’è” - visitabile fino al 31 maggio al Bar Enorafo in Piazza della Vittoria - sarà dedicata a Isola Serafini, luogo lodigiano poco noto ma dalla forte identità legata al fiume Po e alla natura: verrà presentata alle ore 19 di giovedì 7 maggio.

L'A-peri-Kàlamos di venerdì 8, alle 19, nel Chiostro sede Provincia di Lodi (via Fanfulla 18) aprirà ufficialmente la manifestazione con i saluti istituzionali. Tra gli angoli di Lodi pronti ad accogliere le iniziative figurano l'Aula magna del Liceo classico “P. Verri” (via San Francesco 11), il Chiostro dell’Ospedale Vecchio (via A. Bassi, 1), Piazza Broletto, la Fondazione Maria Cosway (piazza Zaninelli, 13) e il Chiostro della Biblioteca Laudense - ex Caffè Letterario (Via Fanfulla, 3) che ospiterà sia un laboratorio per bambini su miti e costellazioni alle 10 del 15 maggio (dai 6 agli 11 anni, con iscrizione via mail a aicc.lodi@gmail.com) sia la festa di chiusura serale con la musica dal vivo di Alan Zeni e Rio Palmieri.