Lodi, 09 maggio 2026
(Francesco Carrubba) A inaugurare ufficialmente la terza edizione di Kàlamos, Festival della Cultura Classica, è l'A-peri-Kàlamos a ingresso libero e gratuito nel Chiostro di San Cristoforo, con gli onori di casa del presidente della Provincia di Lodi Fabrizio Santantonio e della presidente di Aicc Lodi Piera Pesatori: prima si sazia lo spirito con mini-lezioni sul filo conduttore della rassegna, Cieli Antichi, e poi si sazia il corpo con brindisi e aperitivo per iniziare al meglio i tre giorni dell'evento.
La sera di giovedì 7 maggio c'è stata un'anteprima al Bar Enorafo in Piazza della Vittoria con l'apertura della mostra fotografica L’isola che c’è di Elisa Bardoni, visitabile fino al 31 maggio. Domani si continua alle ore 10:30 nell'Aula magna del Liceo classico Verri con il talk con Livia Capponi, professoressa associata di storia antica all'Università degli Studi di Pavia, su Astrologi e stelle tra Egitto e Roma imperiale.
Alle ore 16 nel Chiostro dell’Ospedale Vecchio, l'incontro con Camillo Neri, professore ordinario di lingua e letteratura greca dell'Università di Bologna, tratterà Le cose in cielo e in terra e i sogni dei sapienti. Quindi Piazza Broletto ospiterà prima, alle ore 17:15, il Corner - Tra le righe, un momento di dialogo con docenti dell’Università degli Studi di Pavia, e poi alle 18:30 il talk con Fabio Gasti, professore ordinario di Letteratura latina dell'ateneo pavese su Caeli enarrant gloriam - Proiezioni astrali fra cultura classica e cristiana.
Alle 21:30 a Lodi Vecchio, nell'area archeologica, si terrà lo spettacolo della compagnia Kerkìs su Elena di Euripide, una rappresentazione teatrale ispirata alla tragedia greca, che rilegge in chiave scenica uno dei miti più complessi della tradizione antica.