Lodi, 11 maggio 2026
(Francesco Carrubba) La terza edizione di Kàlamos Festival ha animato con la sua aura culturale sette luoghi diffusi di Lodi e il parco archeologico di Lodi Vecchio tramite una decina di appuntamenti tra conferenze, momenti performativi, attività e occasioni di dialogo, incentrati sul tema dei Cieli Antichi. Ora la rassegna sogna di estendersi sempre di più sul territorio.
La presidente di Aicc Lodi Piera Pesatori sottolinea l'ampliamento della proposta: "L’introduzione di una messa in scena teatrale della tragedia greca e la collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia hanno contribuito a rendere il programma più articolato e ricco".
In particolare, la rappresentazione dell’Elena di Euripide nell’area archeologica di Laus Pompeia, a Lodi Vecchio, ha richiamato diverse centinaia di persone, trasformando il sito storico in un teatro sotto le stelle.
Inoltre sono stati 35 i giovani inseriti nei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro che hanno collaborato all’organizzazione, contribuendo alla gestione degli eventi e vivendo un’esperienza diretta sul campo.
"A Lodi consideriamo la scommessa vinta - conclude Pesatori - La nostra ambizione è allargare il progetto fuori dai confini locali".