Lodi, 13 giugno 2026
(Annalisa Andreini) Azienda agricola Betti una tradizione che continua da generazioni con il sogno di Alessandra. E un grande plus: tutti i prodotti senza lattosio e con caglio non animale.
La storia dell’azienda, nella Cascina Presidio a Lodi, tra strade sterrate e tanta natura, inizia nel 1957 quando nonno Anselmo Betti, appassionato di agricoltura, aveva preso in gestione la cascina nel cuore della campagna lodigiana. Alla sua prematura morte l’attività viene portata avanti dai suoi tre figli e poi dalla nipote Alessandra, la quale, nel 2020 decide di cambiare vita lasciando il suo mestiere di logopedista per portare avanti l’azienda, insieme al papà e al marito Marco Caviraghi.
Il primo passo di Alessandra è stata la ristrutturazione della stalla (libera), in cui oggi si fanno le operazioni di mungitura, con un investimento importante soprattutto sul benessere animale e sulla sostenibilità e con moderne tecnologie nell’agricoltura rigenerativa.
Per benessere (una parola spesso inflazionata) si intendono alcune scelte, tra cui il sistema di areazione con acqua nebulizzata per i mesi caldi, e tutti quei piccoli gesti quotidiani, come le zone di riposo curate o le scelte alimentari, che fanno la differenza e consentono di far vivere l’animale in un ambiente equilibrato. Questo si percepirà poi sulla qualità del latte.
Alessandra ha pensato anche a una nursery per i vitellini appena nati e una sorta di asilo per quelli che stanno crescendo.
“La tecnologia è fondamentale - dichiara Alessandra -per alleggerire il nostro lavoro e concedere più libertà agli animali (un centinaio), che infatti si muovono liberi nei prati intorno e si autogestiscono. L’altro fulcro su cui poggia la mia attività è la produzione di formaggi. Dal 2024, in collaborazione con la scuola Casearia di Pandino, che lavora il mio latte in determinati giorni. Una produzione che ci sta dando notevoli soddisfazioni. Ho anche deciso di fare una scelta etica importante e inclusiva: utilizziamo caglio non animale e tutti i nostri prodotti sono senza lattosio”.
I formaggi prodotti ovviamente puntano sulla qualità del latte e delle materie prime e rispecchiano una filosofia semplice, con tutta la spontaneità della vita di campagna.
Punto di forza è l’Italico classico (con crosta a muffa bianca), aromatizzato al miele di castagno (di un produttore lodigiano) e al fieno, seguito dal Quadrel de la Giusy, un formaggio morbido, dalla pasta cremosa, che ricorda il taleggio e dalle invitanti Canestrelle (bianca, pepe nero e peperoncino). Interessanti anche la ricotta e lo yogurt naturale.
Sei soddisfatta della tua scelta?
“Molto, è un percorso lungo - conclude Alessandra - e la giornata di lavoro è impegnativa ma è proprio il mio mondo e mi rende felice”.
Come acquistare i prodotti?
In loco (Cascina Presidio a Lodi) oppure con lo shop on line (aziendaagricolabetti.it).
E il 2 luglio presso il Caffè Vistarini, a Lodi ci sarà l'AperiBetti..