Severino Serafini
Massalengo, 24 giugno 2026
(Francesco Carrubba) "Purtroppo non si escludono nuovi distacchi nelle prossime ore." Tra i Comuni più colpiti dalle interruzioni di corrente elettrica, ieri e lunedì, c'è Massalengo. Il secondo blackout di fila, iniziato sempre intorno alle 19 e risolto alle 22:30, conferma una criticità dovuta al picco dei consumi serali, quando al rientro dal lavoro si accendono i condizionatori, e allo stress termico causato dall'ondata di calore. Il sindaco Severino Serafini sta agendo su quattro fronti.
Il primo è la "pressione sul gestore", a partire da un sopralluogo del primo cittadino: "Ieri sera mi sono recato personalmente sul posto per monitorare la situazione. Ho fatto presente ai referenti che, pur comprendendo il contesto emergenziale e il grande sacrificio degli operai sul campo, non è accettabile che per il solo riarmo di un quadro elettrico passino tre ore e mezza. Ho ribadito con forza che, stante la situazione attuale, non basta più intervenire con semplici riarmi d'emergenza: è necessario prevedere la sostituzione dei componenti critici, programmando l'intervento strutturale in tempi rapidi".
Purtroppo le due interruzioni di energia avvenute in due giorni - "la prima di 7 ore, la seconda di 3 ore e a distanza di 24 ore l’una dall’altra" - non dà diritto a indennizzi Arera.
Serafini invita i residenti a segnalare ogni distacco al numero verde 803.500: "La quantità di chiamate geolocalizzate aumenta la priorità dell'intervento. Chi avesse subìto danni documentabili a elettrodomestici o derrate alimentari può già preparare la richiesta di risarcimento da inoltrare sul portale web di E-Distribuzione".
Inoltre fa un appello alla solidarietà energetica: "Rinnovo l'invito a tutta la cittadinanza a moderare, nella fascia oraria critica dalle 18:30 alle 22:30, l'uso contemporaneo di elettrodomestici ad alto consumo (lavatrici, lavastoviglie, forni) se non strettamente necessari, per aiutare la cabina a non superare la soglia termica di protezione".