Lodigiano, 28 luglio 2026

(Andrea Biraghi) I rifugi per animali del Lodigiano riceveranno 100mila euro aggiuntivi per sostenere le spese necessarie alla cura di cani, gatti e altri animali da compagnia abbandonati o randagi. Lo stanziamento arriva da un emendamento della consigliera regionale del Partito democratico Roberta Vallacchi, approvato durante l’assestamento al bilancio regionale 2026.

Le risorse potranno essere utilizzate per visite e trattamenti veterinari, vaccinazioni, sterilizzazioni e altre cure. Molti degli animali accolti arrivano infatti nelle strutture dopo abbandoni, maltrattamenti o con problemi sanitari che richiedono assistenza prolungata.

"Con queste risorse i nostri rifugi potranno sostenere le spese veterinarie, le vaccinazioni, le sterilizzazioni e tutte le cure necessarie", spiega Vallacchi. "Un aiuto che alleggerisce almeno in parte le tante spese che canili e gattili affrontano ogni giorno".

Il finanziamento dà una prima applicazione all’ordine del giorno presentato dalla stessa consigliera e approvato a dicembre con il bilancio di previsione 2026. L’atto impegnava la Giunta regionale a sostenere i rifugi di tutta la Lombardia, mentre il nuovo stanziamento riguarda per ora soltanto il territorio lodigiano.

La consigliera ha inoltre evidenziato il lavoro svolto quotidianamente dai volontari, impegnati non soltanto nell’accoglienza degli animali, ma anche nel recupero di quelli feriti, nell’identificazione, nell’assistenza sanitaria e nella gestione dei cani affidati dall’autorità giudiziaria.

"Il mio plauso più grande va alle volontarie e ai volontari che dedicano tempo, passione e dedizione alla cura di queste creature", aggiunge Vallacchi.

Tra le difficoltà segnalate figura anche la presenza crescente nei rifugi di molossi acquistati senza un’adeguata preparazione e successivamente abbandonati. Animali che possono richiedere maggiori competenze, spazi e risorse e che spesso incontrano più difficoltà nel trovare una nuova famiglia.

Il comunicato non specifica ancora come saranno ripartiti i 100mila euro, quali strutture ne beneficeranno e con quali criteri. "Garantire un sostegno pubblico a chi ogni giorno se ne fa carico è una responsabilità delle istituzioni verso il territorio", conclude la consigliera.