La cascina crollata a Massalengo
Massalengo, 27 luglio 2026
(Andrea Biraghi) Pochi minuti di vento e grandine hanno lasciato a Massalengo un conto che supera 1,15 milioni di euro. È la prima stima complessiva trasmessa dal Comune alla Regione dopo il violento nubifragio del 17 luglio.
Le immagini girate nelle ore successive avevano mostrato la parte più grave dell’emergenza: strutture agricole crollate, bovini intrappolati sotto le macerie, alberi abbattuti e strade verso le cascine rese difficili da percorrere. Una ventina di animali era morta nei cedimenti.
A dieci giorni di distanza, alle conseguenze visibili si aggiungono i numeri. La ricognizione raccoglie oltre 600mila euro di danni segnalati da cittadini e proprietari privati. Per ricostruire le aziende agricole maggiormente colpite vengono stimati altri 500mila euro, mentre circa 50mila euro riguardano il patrimonio comunale.
Una parte degli interventi più urgenti è già stata completata. Il Comune è intervenuto sulle coperture della scuola dell’infanzia e della primaria, al cimitero e sulle alberature che potevano rappresentare un pericolo.
Il ritorno alla normalità, però, non è ancora completo. Restano da eseguire lavori al Centro diurno anziani e alla tensostruttura della scuola primaria, che non potrà essere utilizzata all’inizio del prossimo anno scolastico. L’amministrazione dovrà quindi individuare una soluzione provvisoria per le attività ospitate al suo interno.
La cifra comunicata alla Regione non è ancora definitiva e potrebbe aumentare con il completamento delle verifiche, soprattutto nelle aziende agricole. Alla valutazione degli edifici danneggiati si aggiungono infatti le attrezzature, gli animali perduti e le conseguenze sulla produzione.
La documentazione servirà ora a dimostrare l’entità dei danni e a sostenere la richiesta di risorse per famiglie, imprese e Comune. La fase dell’emergenza è terminata, ma per cancellare gli effetti del nubifragio serviranno ancora tempo e investimenti.