Immagine esemplificativa, data center
Casalpusterlengo, 15 giugno 2026
(Andrea Biraghi) Il progetto del nuovo data center entra nella fase di consultazione ambientale. Sono stati depositati i documenti preliminari del Piano attuativo in variante al Piano di governo del territorio (Pgt), passaggio necessario per la verifica di assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica (Vas).
La proposta riguarda un’area produttiva individuata dal Piano di governo del territorio come ambito P2. Il progetto interessa oltre 103mila metri quadrati e prevede circa 58mila metri quadrati di superficie lorda per la realizzazione del data center.
Per consentire l’intervento serve una variante al Pgt. Tra le modifiche richieste ci sono l’introduzione della destinazione terziaria-data center e l’aumento dell’altezza massima degli edifici da 13 a 18 metri. Previsti anche circa 11.600 metri quadrati tra parcheggi e aree verdi, con possibilità di monetizzazione fino al 50 per cento.
Il valore complessivo dell’investimento non è indicato negli atti pubblicati. Dagli elaborati emerge però che al progetto saranno applicati gli indici produttivi e gli oneri del terziario, con possibili ricadute economiche per le casse comunali.
Il procedimento non equivale ancora al via libera ai lavori. La documentazione resta consultabile fino al 14 luglio all’Ufficio tecnico comunale e sulla piattaforma regionale Sistema informativo per la Valutazione ambientale strategica (Sivas). Entro lo stesso termine chi ha interesse può presentare osservazioni, suggerimenti o proposte.
Il passaggio successivo è fissato per il 28 luglio alle 10.30, quando in sala consiliare si terrà la conferenza di verifica di assoggettabilità alla Vas. Sarà quella la sede in cui valutare se il piano richiede ulteriori approfondimenti ambientali prima del proseguimento dell’iter urbanistico.