Ospedale maggiore di Lodi, il lato di viale Savoia
Lodi, 16 giugno 2026
(Red) Il teleconsulto per i medici di assistenza primaria e la televisita al domicilio con l’Infermiere di Famiglia e Comunità sono i servizi che si aggiungono all'offerta degli ambulatori di Diabetologia nella Casa di Comunità di Lodi, a partire dall'8 luglio.
Intanto le attività si concentrano in un’unica sede, evitando al paziente disagi e ritardi, trasferendosi dall’area dei Poliambulatori al piano rialzato dell’Ospedale Maggiore al primo piano della Casa di Comunità in viale Savoia (Padiglione ex Maternità).
La Casa di Comunità diventa così un punto unico di riferimento per i pazienti affetti da diabete di tipo 2. Il ruolo dei medici curanti è stato fondamentale nell'elaborazione della nuova organizzazione.
Nella struttura di viale Savoia sarà attivo un ambulatorio con slot dedicati a diabetici dimessi dall’ospedale che necessitano di una presa in carico diabetologica. È programmato l’avvio di un ulteriore ambulatorio per pazienti già noti al reparto che presentano condizioni di riacutizzazione e complicanze della patologia e che per questo necessitano di una rivalutazione specialistica.
Quindi i medici di famiglia potranno usare il teleconsulto quando hanno bisogno di un confronto con lo specialista per motivi clinici o relativi ai percorsi di cura del paziente, evitandogli accessi impropri all’ospedale. Si affianca la televisita con l’Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFeC) a domicilio del diabetico, che non può recarsi all’ambulatorio, ma che pure necessita di valutazione diabetologica di controllo.
Dal 29 giugno i pazienti che hanno già una prenotazione presso i servizi trasferiti dall’area dei Poliambulatori saranno contattati con un SMS, con cui verrà comunicato loro che la prestazione sarà erogata presso la Casa di Comunità anziché presso la vecchia sede.