Cornegliano Laudese, 16 aprile 2026
(Andrea Biraghi) Torna al centro dell’attenzione il tema degli impianti fotovoltaici sul territorio. Il comune di Cornegliano Laudense è intervenuto con una nota per chiarire il percorso che ha portato al via libera all’impianto da 8 megawatt previsto sul territorio comunale.
Un intervento che arriva dopo mesi di iter autorizzativo e che si inserisce in un contesto già delicato: nel 2025 un precedente progetto era stato fermato, alimentando il dibattito locale sul fotovoltaico a terra.
Nel caso attuale, l’amministrazione spiega di aver seguito tutte le fasi della procedura avviata nel settembre 2025, sottolineando come il comune non abbia un potere discrezionale di blocco, ma possa intervenire solo attraverso verifiche tecniche e amministrative. Un punto centrale della comunicazione, che punta a chiarire il ruolo dell’ente all’interno del procedimento.
Durante l’iter sono stati acquisiti i pareri degli enti competenti, tra cui Consorzio Muzza Bassa Lodigiana, Ministero dell’Ambiente, Snam e altri soggetti coinvolti. La Conferenza dei Servizi si è quindi conclusa con esito favorevole, seppur subordinato al rispetto delle prescrizioni tecniche richieste.
Parallelamente, il comune ha lavorato alla definizione di una convenzione con la società proponente, che sarà portata in Consiglio comunale lunedì 20 aprile. L’accordo prevede un contributo economico annuale a favore dell’ente, proporzionato ai ricavi dell’impianto, con l’obbligo di destinare le risorse a interventi sul territorio: ambiente, efficientamento energetico, verde pubblico e servizi per la comunità.
L’amministrazione rivendica quindi un ruolo attivo nella gestione del procedimento, con l’obiettivo dichiarato di ottenere ricadute concrete per il territorio a fronte di un intervento privato. Una posizione che arriva mentre il tema dei grandi impianti fotovoltaici continua a dividere opinione pubblica e amministrazioni locali.