Lodi News - Lodi - Il Fiordaliso chiude dopo 33 anni Il fiordaliso

Lodi, 27 febbraio 2026

(Andrea Biraghi) Sabato la serranda si abbasserà per l’ultima volta. Dopo 33 anni di attività, Il Fiordaliso chiude. Non è solo la fine di un negozio, ma la conclusione di un percorso di vita iniziato nel 1995, quando Ombretta Draghi, appena diciannovenne, raccolse il testimone dalla zia.

Quel locale in via Volturno è diventato negli anni molto più di un punto vendita. È stato casa, rifugio, luogo di crescita personale e familiare. Tra quegli scaffali sono passate stagioni intere, sono cresciuti i figli, si sono intrecciati rapporti che hanno superato il semplice scambio commerciale. I fiori, anche quando artificiali, hanno fatto da cornice a legami autentici costruiti giorno dopo giorno.

Il contesto in cui il negozio era nato era diverso. La via era fatta di botteghe storiche, di commercianti che si conoscevano e collaboravano, di un tessuto umano compatto. Con il tempo però il commercio è cambiato radicalmente, così come il modo di vivere il centro e le abitudini dei clienti. La decisione di chiudere è maturata proprio da questa consapevolezza: guardare avanti, prima che venga meno l’entusiasmo per un lavoro amato profondamente.

Gli ultimi giorni sono stati segnati dall’affetto. Molti clienti sono tornati per salutare, per ringraziare, per condividere ricordi. Segno che in oltre tre decenni Il Fiordaliso è stato un punto di riferimento, non solo per acquistare, ma per incontrarsi.

Per Ombretta non si tratta di un addio ai fiori, ma di un cambiamento di forma. Nel prossimo capitolo professionale continuerà a lavorare in questo ambito, entrando nella Floricoltura Oldani e scegliendo una dimensione diversa, più condivisa. La passione resta la stessa, così come la voglia di continuare a creare bellezza.

Chiudere un’attività che ha rappresentato una parte così ampia della propria vita non è semplice. Ma a volte voltare pagina è l’unico modo per restare fedeli a se stessi e trovare nuovi stimoli. Il Fiordaliso conclude il suo percorso, ma la storia di Ombretta prosegue.