Il consiglio provinciale
Lodigiano, 19 giugno 2026
(Francesco Carrubba) ieri, tra le 18 e le 18:30 il consiglio provinciale ha approvato all'unanimità lo schema di Protocollo d'Intesa tra Regione Lombardia, Provincia di Lodi, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Cremona, Mantova e Lodi e Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A. per la realizzazione del collegamento elettrico HVDC Milano-Montalto all'interno del territorio lodigiano.
"Il nuovo elettrodotto diventa la linea tirrenica che porta fino a Lodi Sud, anche se si chiama Milano-Montalto. È un'opera strategica nazionale. Il tracciato coinvolge 5 regioni - ha spiegato il presidente della provincia Fabrizio Santantonio - e sono previste una stazione di conversione, per portate maggiori e affidabilità nella trasmissione, e una di smistamento. Il progetto all'inizio riguardava Somaglia, Fombio e Santo Stefano: un'area di 32 ettari, molto significativa. Si tratta di una superficie agricola di alto valore in prossimità dei centri urbani".
"È stato tutto ridiscusso ed è stata così concepita una nuova localizzazione che oggi ricade completamente a Somaglia, un unico comune, tra la Tav - Alta Velocità e l'autostrada, un corridoio già definito che fa da barriera nel bassipiano lodigiano - ha aggiunto Santantonio - In quell'area c'era anche l'insistenza dell'ex conceria Palladio, un sito inquinato che richiede una bonifica. Tutto ciò ci permette di compromettere meno aree agricole e ridimensionare le aree occupate dalle 2 stazioni: passiamo a 19 ettari di area di smistamento. Ci sono anche i 3,3 ettari di bonifica della Palladio. 12 ettari sono di rinaturalizzazione".
Il protocollo prevede inoltre il raccordo tra la statale via Emilia e la SP 223 e compensazioni al Comune di Somaglia per l'acquisizione dell'area dal liquidatore, per la bonifica e per gli interventi per il ripristino dell'area ex Palladio.
"Ci sarà un altro protocollo tra Provincia, Comuni e Terna per dare vita a convenzioni che saranno sottoscritte entro la fine dell'anno - conclude Santantonio - Somaglia, San Rocco, Fombio e Santo Stefano saranno oggetto di interventi di compensazione: sono i Comuni attraversati dalla linea ad alta intensità e dai tralicci. I Comuni potranno usare le risorse con flessibilità. Guardamiglio e San Fiorano avranno lo smantellamento delle vecchie infrastrutture di Terna".