Sant'Angelo Lodigiano, 28 febbraio 2026

(Andrea Biraghi) Da lunedì saranno operativi i nuovi ambulatori medici di piazza Vittorio Emanuele II, inaugurati questa mattina a Sant’Angelo Lodigiano. Un investimento da circa 500mila euro che porta in centro un nuovo studio organizzato in medicina di gruppo, con cinque ambulatori attivi e una collaborazione strutturata tra Comune, Farmacia comunale e Igea, l’azienda che ha realizzato i lavori.

La struttura nasce come studio privato ma inserito in un modello integrato con il territorio, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta della medicina di base e costruire un sistema più coordinato tra professionisti, farmacia e istituzioni locali.

Il sindaco Cristiano Devecchi, nel corso dell’inaugurazione, ha ricordato come il tema degli studi medici fosse già presente nel dibattito amministrativo fin dalla metà degli anni Novanta. "È un grandissimo momento per la nostra comunità", ha dichiarato, sottolineando anche l’attenzione dell’amministrazione al tema dei parcheggi, su cui è già in corso un lavoro per migliorare l’accessibilità dell’area.

Presente anche l’assessore regionale Guido Guidesi, che ha definito l’iniziativa "un modello in cui la Regione crede". Un sistema che punta sull’integrazione della filiera socio-assistenziale e sulla valorizzazione dei presìdi territoriali. "Quando si mettono insieme professionisti, farmacia e istituzioni si compie un salto di qualità", ha spiegato.

Elemento centrale del progetto è proprio la sinergia con la farmacia comunale. Il presidente Giovanni Battista Scarioni ha parlato di un percorso avviato da tempo, in linea con l’idea della "farmacia dei servizi". La farmacia si trasferirà nella ex sede della Banca Popolare di Lodi, mentre negli spazi storici verranno attivati nuovi servizi sanitari di prossimità, tra cui prelievi ematici e prestazioni infermieristiche.

Un riassetto che non riguarda solo l’ambito sanitario ma anche l’assetto urbano, con una riorganizzazione degli spazi nel cuore della città.

All’interno del nuovo studio opereranno i medici Pietro Limardo, referente della medicina di gruppo, José Francisco Marta, Martina Scarabelli, Maria Kagkoura e Vito Nigro.

L’inaugurazione di oggi segna dunque l’avvio di un progetto che punta a rafforzare la sanità di prossimità, integrando professionalità mediche e servizi territoriali in un’unica struttura coordinata.