Zelo, 1 marzo 2026

(Andrea Biraghi) Il paese si è svegliato nel dolore. Tra le due vittime del tragico deragliamento del tram 9 avvenuto a Milano c’è Ferdinando Favia, 59 anni, imprenditore di Vigevano, ma con radici profonde nel paese lodigiano.

La famiglia è molto conosciuta a Zelo: i genitori per anni hanno gestito un negozio di ortofrutta, diventando un punto di riferimento per tanti residenti. Appena diffusa la notizia, in molti hanno fatto arrivare le proprie condoglianze, stringendosi attorno ai familiari in queste ore drammatiche.

Favia si trovava seduto nei posti in fondo al convoglio insieme alla compagna, Flor. I due avrebbero dovuto sposarsi ad aprile. Nell’impatto è stato sbalzato fuori dal mezzo, rimanendo schiacciato sotto il tram.

L’incidente si è verificato nel pomeriggio lungo la linea 9. Il convoglio, per cause ancora in corso di accertamento, è uscito dai binari finendo contro la facciata di un edificio. L’impatto ha provocato due vittime e numerosi feriti.

Sul posto è stato immediato l’intervento dei soccorsi: ambulanze, forze dell’ordine e diverse squadre dei Vigili del Fuoco, tra cui anche uomini del comando di Lodi intervenuti a supporto nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area.

Le indagini sono in corso per chiarire con precisione la dinamica del deragliamento.