I vigili del fuoco sul luogo della tragedia
Binasco, 18 giugno 2026
(Red) "Un’altra vittima sul lavoro, un altro morto nell’igiene ambientale". Touil Abderrazzak, giovane operaio di 38 anni della Sasom srl, ha perso la vita ieri mattina, schiacciato da un pilastro, mentre era in servizio a Binasco. Fp Cgil Lombardia, Fp Cgil Milano e Fp Cgil Ticino Olona esprimono la loro vicinanza e solidarietà alla famiglia, alle persone care e a colleghi e colleghe.
"Ma cordoglio e solidarietà non bastano - spiegano - Ogni morte sul lavoro impone domande precise sull’organizzazione delle attività, sulla valutazione dei rischi, sulla formazione, sulla manutenzione e sull’efficacia dei controlli. Le indagini dovranno ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità. Alla politica, alle istituzioni e alle imprese spetta invece il dovere di impedire che tragedie simili continuino a ripetersi".
"Nel settore dell’igiene ambientale, le lavoratrici e i lavoratori operano quotidianamente tra mezzi pesanti, movimentazioni, manovre e strutture che richiedono procedure rigorose e verifiche costanti - sottolinea il sindacato - Nessun elemento può essere trascurato: dall’efficienza dei veicoli alla conformità delle attrezzature, dalla manutenzione degli impianti alla sicurezza degli spazi nei quali si svolge il servizio".
"La salute e la vita di chi lavora non sono costi da comprimere né voci di bilancio sulle quali risparmiare. Sono il limite invalicabile di ogni attività produttiva e il fondamento di una società civile. Nessun obiettivo economico, nessuna esigenza organizzativa e nessuna urgenza operativa possono venire prima dell’integrità delle persone - conclude la nota di Fp Cgil, che rivendica trasparenza e prevenzione - La sicurezza non è un adempimento formale ma un diritto che deve valere prima, durante e dopo ogni turno di lavoro".