Pavia, 18 maggio 2026

(Francesco Carrubba) "Un ecosistema che sta rinascendo".

Il ciliegio, il nocciolo, il salice bianco e l'acero campestre sono fra le 4.063 piante di 17 specie autoctone nettarifere messe a dimora nella nuova Oasi della Biodiversità di Pavia. Grazie alla loro fioritura e ai loro pollini, nutriranno tutto l'anno api selvatiche, bombi, farfalle e sirfidi.

L'area è sotto il continuo controllo della piattaforma ambientale di XNatura, tramite 10 sensori Spectrum per il monitoraggio degli impollinatori, 14 fototrappole che hanno documentato la presenza di caprioli, cinghiali, tassi, volpi, istrici e lupi e 10 sensori Birdy per l'avifauna che hanno già rilevato più di 130 specie di uccelli, tra i quali gruccione, pendolino, poiana, capinera, tottavilla, cinciallegra, pettirosso, codirosso, zigolo giallo, codibugnolo e merlo.

Si tratta di un progetto di rigenerazione del territorio frutto della collaborazione tra imprese, fondazioni e tecnologie: realizzato insieme a Fondazione LGH, è promosso da 3Bee, nature tech company che sviluppa tecnologie per la tutela della biodiversità, e XNatura, la sua divisione di AI & IoT Nature Intelligence. Queste realtà hanno unito le forze per "riportare vita" a un'area del Pavese, trasformandola in un habitat ricco di specie.

L'Oasi verrà presentata questo giovedì, 21 maggio, alla quarta edizione del Nature & Biodiversity Business Summit a Milano (Via Pastrengo 14, zona Garibaldi), il giorno dopo verrà inaugurata in occasione della Giornata mondiale della Biodiversità del 22 maggio e sarà aperta al pubblico e visitabile in una giornata dedicata a settembre: proprio a partire da questo venerdì sarà possibile iscriversi alla visita.

L'iniziativa è pensata per portare famiglie, adulti e bambini a vivere direttamente questo angolo di natura rigenerata: è prevista la partenza da Milano con mezzi dedicati e una giornata ricca di attività pensate per tutte le età, dalla scoperta degli ecosistemi locali al racconto della tecnologia che monitora e racconta ogni giorno la vita dell'Oasi.