Codogno, 11 giugno 2026
(Francesco Carrubba) Sara Manzoni è una polistrumentista, cantante, docente e musicoterapeuta. Grazie alla sua arte e ai suoi continui studi, è conosciuta ed è spesso richiesta per esibizioni e performance sul territorio e in giro per il Paese. Eppure la vita del musicista in Italia non è facile. Lei ha deciso di dirlo.
"Chiudono i locali. Spariscono i palchi. Gli artisti resistono finché possono. Non sta finendo la musica. Sta finendo lo spazio che le concediamo nelle nostre vite - ha scritto nero su bianco sui suoi canali. - E allora, mi fermo. Mi fermo davanti a serate in cui la musica deve chiedere il permesso per essere ascoltata. Mi fermo davanti a cachet che raccontano quanto poco valore venga dato ad anni di studio, ricerca e sacrificio. Mi fermo davanti all'idea che la passione possa sostituire il valore. Mi fermo ma non dalla musica. Continuerò a farla. Ma solo dove le note hanno ancora il tempo di arrivare al cuore".
Il suo messaggio ha raccolto in poco tempo più di 200 interazioni e commenti su Instagram e Facebook: "Ritengo sia un pensiero condiviso dalla maggior parte dei musicisti, visto il supporto ricevuto da tanti miei colleghi", ci ha spiegato.
Nonostante tutto, Sara è in partenza per Roma: lì l'aspettano due appuntamenti il 12 e 13 giugno. Poi tornerà in Lombardia, con due impegni già fissati a Milano il 19 e 25 giugno, mese che al momento si concluderà con una data a Piacenza il 26.