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San Giuliano, 01 maggio 2026
(Andrea Biraghi) Arresti domiciliari per i due uomini fermati con cocaina, hashish, eroina, denaro contante e un bilancino di precisione lungo la provinciale 164, nella zona boschiva tra San Giuliano Milanese e Locate Triulzi, area già nota per attività di spaccio. La direttissima si è celebrata al tribunale di Lodi davanti alla giudice Elisa Romano. Il pubblico ministero Luigi Baggi ha chiesto per entrambi la custodia cautelare in carcere, ma la giudice ha disposto gli arresti domiciliari.
I due arrestati sono un 41enne marocchino, senza fissa dimora e un 25enne egiziano. Secondo quanto emerso in aula, i carabinieri li hanno notati in quell’area durante un controllo antidroga. Quando i militari si sono qualificati, i due hanno tentato di scappare, scavalcando il guardrail e allontanandosi a piedi. Sono stati raggiunti e bloccati dopo pochi metri.
Durante il controllo, uno dei due ha tentato di disfarsi di un borsello che però è stato recuperato. All’interno c’erano sostanze stupefacenti divise tra cocaina, hashish ed eroina. Nel complesso sono stati sequestrati 60,6 grammi di cocaina, 55 grammi di hashish e 58 grammi di eroina, divisi in due quantitativi da 34 e 24 grammi, oltre a un bilancino di precisione e a 325 euro in banconote di piccolo taglio. Parte della sostanza era già divisa in pezzi. Il narcotest ha confermato la natura della droga e il valore supera i 10mila euro.
In aula è emerso che i due avevano precedenti per spaccio.
L’avvocato Roberto Pellanda, intervenuto in aula per la difesa, ha chiesto di evitare il carcere per i suoi assistiti, indicando due domicili disponibili. Per il 41enne marocchino sono stati disposti i domiciliari in una struttura di accoglienza a Genova mentre il 25enne egiziano starà a San Giuliano Milanese, nell’abitazione del fratello.
La giudice Elisa Romano ha quindi convalidato l’arresto e concesso gli arresti domiciliari. Il processo è stato rinviato al 24 giugno.