Lodi News - Lodi - Lavoro: 2500 vertenze: 1500 dimissioni e 250 crisi d'impresa Le vertenze del lavoro - Immagine esemplificativa

Lodi, 01 maggio 2026

(Francesco Carrubba) Qual è lo stato di salute del mondo del lavoro nella festa del Primo Maggio? Gli Uffici Vertenze della Cgil hanno gestito 2472 casi totali nel 2025: sono 1229 le pratiche aperte (97 finite nelle mani del legale) riguardanti 742 uomini e 487 donne, 1243 quelle chiuse. Dai dati emergono 1500 dimissioni, 250 crisi d'impresa e 140 licenziamenti illegittimi.

Nel dettaglio sono 1461 i casi di assistenza per le dimissioni, interessate in gran parte dalla nuova modalità telematica. Rientrano fra le 835 consulenze aperte e le 778 chiuse, includendo conciliazioni, informazioni, controlli e ricostruzioni.

Le crisi d'impresa sono state nel complesso 251: tra le procedure concorsuali ne sono state aperte 90 e se ne sono concluse 161, con una netta prevalenza di interventi legati alla Liquidazione Giudiziale.

Si contano poi 105 violazioni contrattuali aperte e 115 chiuse per accertamenti legati al lavoro subordinato, al Ccnl applicato, all'impugnazione del contratto, a mansioni e qualifiche, al riconoscimento di danni. In questa stessa categoria figurano 140 impugnazioni per licenziamenti ritenuti illegittimi, tra giustificato motivo oggettivo economico e ragioni disciplinari o giusta causa.

Nel recupero crediti sono 199 le pratiche aperte e 189 quelle chiuse, in gran parte mancati pagamenti per differenze tra retribuzione e competenze.

La pressione maggiore arriva dal comparto del Terziario e dei Servizi, con 452 pratiche in carico alla Filcams. Seguono i 179 casi trattati dalla Filt nell'ambito dei trasporti e i 119 della Nidil, cioè le Nuove Identità di Lavoro o lavoratori atipici, specie in rapporto in somministrazione (ex interinale).

L’area vertenze e procedure concorsuali della CGIL Lombardia ha calcolato oltre 21.260 pratiche gestite a livello regionale nel corso dell’ultimo anno, un'attività che ha permesso di recuperare 44.635.606 euro a favore di lavoratori e lavoratrici.

“Osserviamo un aumento critico delle crisi d’impresa, con un ricorso sempre più massiccio a liquidazioni giudiziali e concordati preventivi nei tribunali lombardi - ha commentato Fabrizio Petroli, coordinatore degli uffici vertenze della Cgil Lombardia - Preoccupa, inoltre, l'esplosione della 'composizione negoziata della crisi': uno strumento che, pur nascendo per prevenire la cessazione dell’attività, si rivela spesso l'anticamera di una crisi irreversibile".