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Lodi, 10 maggio 2026
(Andrea Biraghi) Almeno sette villette visitate dai ladri e un episodio sospetto avvenuto poco prima nella zona di Campo Marte. Serata di allarme al Revellino, dove diversi malviventi sono riusciti a entrare in alcune abitazioni dell’area residenziale di via Arisi, non lontano da via Cavallotti, mentre in diversi casi i proprietari erano in casa.
L’allarme è scattato prima delle 22. Quando le volanti sono arrivate sul posto, i ladri erano già riusciti ad allontanarsi. Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo potrebbe essere arrivato in zona in auto, per poi muoversi a piedi tra le abitazioni e sfruttare l’area del parco dei Sogni per la fuga.
A rendere ancora più sospetta la serata c’è quanto accaduto poco prima nella zona di Campo Marte. Una donna aveva parcheggiato l’auto lasciando per pochi istanti i figli a bordo, mentre rientrava a recuperare un oggetto dimenticato. Al suo ritorno, dopo alcuni rumori provenienti dalla vettura, i bambini le avrebbero raccontato di avere visto un giovane con un cappellino allontanarsi rapidamente e gettare qualcosa in una siepe.
Poco dopo la donna ha scoperto che dalla macchina era stata staccata la targa anteriore, poi ritrovata nella vegetazione. Un dettaglio che ha fatto nascere il sospetto di un collegamento con i furti avvenuti più tardi al Revellino: la targa avrebbe potuto essere usata su un’altra auto per rendere più difficile l’identificazione del mezzo.
Sul caso sono in corso accertamenti. Le telecamere di una delle abitazioni avrebbero ripreso un’auto sospetta e una persona ritenuta parte del gruppo, ma senza riuscire a leggere la targa del veicolo. Secondo le ipotesi raccolte, dopo i colpi i ladri potrebbero avere attraversato il parco dei Sogni per raggiungere una vettura lasciata tra via Segrè e via della Codignola.
L’episodio ha aumentato la preoccupazione tra i residenti, anche perché i ladri avrebbero agito nonostante la presenza dei proprietari nelle abitazioni. A questo si aggiunge il possibile tentativo di preparare la fuga con un’auto difficile da riconoscere, dettaglio che rende la vicenda ancora più inquietante.