Lodi News - Lodi - Mammografie, mille al mese Emilia Marrazzo, Matteo Passamonti, Laura Rossi

Lodi, 11 maggio 2026

(Francesco Carrubba) Nei presidi dell’Asst a Lodi, Sant’Angelo e Codogno si effettuano in media mille mammografie di screening al mese, circa 12mila l'anno, tra le donne dai 45 ai 75 anni, fascia d’età in cui c’è maggiore prevalenza di casi di tumore. "E' raccomandabile che anche le donne under 40 si sottopongano a test diagnostici mammari, almeno ogni uno e due anni, soprattutto in caso di familiarità della patologia”, ricorda Laura Rossi, radiologa senologa.

“Lo screening mammografico salva la vita - sottolinea Matteo Passamonti, neo primario di Radiologia, entrato nel ruolo da qualche mese. - Ci sono studi che hanno dimostrato che partecipare allo screening mammografico riduce del 40% la possibilità di morire per un tumore alla mammella”. Nel Lodigiano questo tipo di tumore è sviluppato ogni anno da poco più di 250 donne, che si rivolgono alla Breast Unit, una struttura multidisciplinare per la diagnosi, il trattamento e il follow-up. La chirurga Emilia Marrazzo è la responsabile dell’Unità e, insieme alla collega lodigiana Federica Carriero, ogni mese cura 20 pazienti con patologie maligne, oltre a quelle benigne.

"Prossimamente è previsto l’acquisto di due nuovi mammografi di ultimissima generazione destinati a sostituire le attuali apparecchiature - fa sapere l'Asst. - La nuova strumentazione renderà disponibile una tecnologia in grado di approfondire ulteriormente l’attività di imaging e di velocizzare i tempi dell’indagine diagnostica".

Un mammografo è destinato al Maggiore di Lodi mentre l’altro sarà installato al Delmati di Sant’Angelo.