Lodi, 09 maggio 2026
(Red) "Mi sono ispirata all'Aquila Napoleonica e alla canzone Falco a metà di mio papà". Lei è Giselle e il papà è Gianluca Grignani, il noto cantante. Lei ha preso la parola con sicurezza durante la cerimonia con cui ieri sera la città di Lodi è entrata ufficialmente nella Federazione Europea delle Città Napoleoniche, alla presenza del sindaco Andrea Furegato, nelle celebrazioni dei 230 anni della Battaglia al Ponte sull'Adda.
"Uno dei simboli imperiali più noti è quello dell’aquila, rapace che pur raggiungendo quote altissime conserva una vista impeccabile. Nella sua interpretazione contemporanea, il simbolo si declina nella possibilità di scelta del percorso da seguire - ha spiegato Giselle. - Puntare alla propria crescita non vuol dire non cambiare mai direzione, ma gestire la libertà di disegnare il proprio percorso, nella consapevolezza e responsabilità delle proprie scelte. La libertà personale e altrui non va limitata, ma custodita in maniera reciproca".
Le parole della giovane richiamano anche il volare libero del falco, cantato dal padre, cantante da anni di casa a San Colombano al Lambro. Il gioiello-sigillo è uno dei doni che sono stati consegnati alla direttrice della federazione Eleonora Berti e che costituiscono i frutti del progetto Tracce di mezzo - L'importanza del percorso, un laboratorio guidato dall'artista Redusa e coordinato da Bianca Basile che ha portato alla creazione di 39 interpretazioni di simboli ispirati a Napoleone, prodotti in 150 copie, packaging inclusi.
Claudia Ferrari, presidente dell'associazione Platea Palazzo Galeano, ha spiegato che l'iniziativa è stata possibile anche grazie al Bando Giovani della Fondazione Comunitaria di Lodi e ha coinvolto gli studenti e le studentesse del liceo artistico Callisto Piazza. Tra loro, per il proprio gioiello, Martina Antonioli è partita dal fulmine e dal mito di Giove e Giulio Anzalone si è ispirato invece alla corona ferrea.