Lodi, 13 febbraio 2026
(Andrea Biraghi) Un calendario strutturato, iniziative distribuite lungo tutto l’anno e percorsi che attraversano buona parte della pianura tra Lodigiano, Pavese, Cremasco, Milanese e Bergamasco. Passione Gravel – Strade Basse Lodigiane presenta il programma 2026, confermando un progetto nato otto anni fa durante un ciclo raduno sociale e cresciuto fino a contare circa 3000 chilometri di tracciati mappati.
L’idea è semplice: pedalare fuori dal traffico, lungo argini, strade bianche, ciclabili e tratti secondari, trasformando Lambro, Adda, Po e Muzza in assi portanti dell’esperienza. Non competizione ma esplorazione.
“Non sono gare ma pedalate aperte a tutti, che vanno per tutta la provincia”, spiega Marco Tedeschi, presidente dell’associazione.
Il calendario 2026 prevede tappe tra Lodi, Zelo Buon Persico, Graffignana, Codogno, Canneto Pavese, Orio Litta e San Colombano al Lambro. Le gravellate contrassegnate in giallo danno diritto al brevetto 2026, con la maglia dedicata. Chi vuole può affrontarli in autonomia anche al di fuori delle date ufficiali, contattando direttamente l’associazione per ottenere le tracce GPS dei percorsi.
Il cuore del progetto resta però nelle challenge su più giorni. Due anni fa è stata lanciata una prima formula bikepacking, con valigie da bici e organizzazione autonoma delle soste. Nel 2023 è arrivata la Laus Gravel 270: 270 chilometri da suddividere in tappe, secondo i propri tempi.
Da quell’esperienza nasce oggi la Challenge 371, evoluzione naturale del progetto. Sono 371 chilometri con partenza e arrivo a Lodi che collegano Bergamo, Milano, Pavia e Cremona: dal Serio a Milano, dal Naviglio Pavese fino a Pavia, fino al Po in direzione Belgioioso. Un itinerario pensato per essere completato in più giorni, pianificando le soste in totale autonomia.
La quota di iscrizione è di 5 euro: copre l’assicurazione e il resto viene devoluto all’associazione Sara Angela Boffi, impegnata sul tema della fibromialgia, e alla Lilt di Lodi. La prima iniziativa dell’anno è in programma il 22 febbraio con il Memorial Luigi Perletti.
Alla presentazione è intervenuto anche Pietro Foroni: “Si sente tanto parlare di valorizzazione cicloturistica: qui c’è un gruppo che, senza fondi, ha messo in piedi iniziative che hanno un grande valore ricognitivo e di promozione del territorio”.
Accanto al gravel, spazio anche al ciclismo su strada con Acsi settore ciclismo Lodi, guidata dalla presidente Loredana Invernizzi, che si occuperà della seconda tappa con partenza da Zelo Buon Persico. In programma anche cinque prove complessive e un campionato provinciale, con percorsi studiati per limitare il traffico e mantenere un’andatura controllata.