Lodi, 10 febbraio 2026

(Francesco Carrubba) Lodi è un cuore pulsante del Qwan Ki Do, l'arte marziale di doppia origine cinese e vietnamita, praticata in 35 Paesi nel mondo: 307 atleti parteciperanno al 44º Campionato Nazionale al PalaCastellotti di Lodi domenica prossima. Sul tatami dai bambini, anche in età prescolare, fino ai senior e alle cinture nere più esperte.

A base di calci e pugni, Qwan Ki Do è uno stile del kung fu più antico e prevede "tecniche di mani nude e di piede, tra leve, proiezioni e forbici, ma anche l'utilizzo di bastone, spade e del Nunchaku: sono i due bastoni uniti da una catena che si vedono nei film", spiega il maestro Davide Migliore, fondatore a Lodi dell'Asd Soffio del Drago: "Insegno da quando avevo 20 anni, sono a lodi da 15 anni, da 10 insegno qui". 

L'associazione, attiva proprio da un decennio, tiene i suoi corsi tra la palestra Ghisio in zona Faustina, al Collegio San Francesco, al CFP Canossa e al Centro La Pergola - dall'anno scorso è attivo inoltre un piccolo corso che conta 13 bimbi a Casaletto Lodigiano - ed è una potenza sui social network: ha oltre 102mila fan su Instagram e quasi 32mila su Facebook. I praticanti lodigiani della disciplina sono oltre 300, dai bambini di 3 anni fino ai 65 anni: un centinaio sarà in gara domenica, sul quadrato di gara insieme ad altri 26 club di varie regioni italiane.

Gloria Bianchini è la campionessa del mondo dei bambini insieme ad Emma Di Nardo. Federica Pagani, Diletta Raveggi, Melissa Musitelli, Leandro Fusarpoli sono poi "le nostre teste di serie".

Per i campionati nazionali, "abbiamo buone speranze: l’anno scorso si è tenuto a Lodi il campionato del mondo con 800 partecipanti. C'erano il Coni di Lombardia e il Vietnam, oltre che comune e provincia. Abbiamo vinto l’oro sia nella categoria femminile dei bambini sia nella categoria 13-17 anni maschile e femminile. Questi ragazzi sono stati premiati dal Coni come atleti benemeriti in autunno".

"Lo spirito delle arti marziali impone di vedere la competizione come un modo per migliorarsi e confrontarsi con gli altri. Nei nostri corsi insegniamo a lavorare soprattutto su se stessi; l’avversario è ciò che vedi allo specchio, l’obiettivo è migliorare te stesso rispetto a ieri. Non c’è la ricerca ossessiva del campione, ma siamo contenti se il livello dei ragazzi lodigiani viene premiato", aggiunge l'insegnante.

Domenica i più piccoli gareggeranno al mattino, mentre al pomeriggio ci saranno i combattimenti a punti. Sono attesi l’assessore allo sport Milanesi e il sindaco Furegato: "Tiene molto alle premiazioni dei bambini", conclude Migliore.

L’evento di rilevanza nazionale Fiwuk, la federazione del kung fu, si svolge con il patrocinio del Coni Lombardia, del Coni di Lodi, della provincia di Lodi, del comune di Lodi. L'ingresso è libero e gratuito