Lodi, 08 febbraio 2026

(Giusy Baffi) Il presidente Blanchetti e il direttore sportivo Colciago hanno consegnato ai campioni d'Italia 1980/81 una maglia celebrativa dei 60 anni di storia dell'Amatori, prima dell'inizio della partita contro il Grosseto, poi vinta per 5-3, al PalaCastellotti.

Erano presenti il portiere Francesco "Checco" Fontana, Marino "Hombre" Severgnini, Fabio Rizzitelli, Aldo "Aldinho" Belli, Rinaldo "Nato" Ugferi, Ersilvio Spiranelli e i fratelli Ettore e Vittorio Gasparini.

Assenti per motivi personali i mitici Giulio Fona e Giancarlo Fantozzi e l'allenatore Franco Mora. Tutti loro, il 6 giugno 1981 a Gorizia, conquistarono il primo storico scudetto della storia lodigiana: la consegna ha voluto anche celebrare i 45 anni da quel trionfo.

Un momento di grande emozione soprattutto per chi quello scudetto l'ha vissuto da tifoso sulle gradinate del "Revellino", piccolo, incandescente palazzetto, casa dell'Amatori fino alla fine degli anni '80.


Una serata speciale al Pala Castellotti: prima della partita contro il Grosseto di "Mr . Hockey" Massimo Mariotti, gli "eroi"del primo , epico scudetto, quello del 1981, scendono in pista per ricevere la maglia che celebra i 60 anni di storia dell'Amatori. Un'emozione immensa per chi , anche allora, aveva già un cuore giallorosso!!!! Ma non c'è tempo, la partita incombe, le note di "Due colori" fanno da sottofondo all'ingresso in pista della squadra e un forte applauso accoglie Nicolas Barbieri, indimenticato "Picinin" che quest' anno indossa la maglia del Grosseto. Si parte con Leo Barozzi a difendere la "gabbia", Giovannetti, Faccin ,Borgo e Checco Compagno a formare il quintetto di partenza. Le cose sembrano mettersi bene, dopo due minuti e mezzo siamo già 2-0 grazie alla bella doppietta di Ale Faccin, e a metà primo tempo è Aleix Borregan a firmare il 3-0. È un Amatori vivace, non tutto è perfetto ma il Grosseto non sembra essere un pericolo anche se il capitano Saavedra e Barbieri provano ad impensierire, senza riuscirci, Barozzi. È ancora l'Amatori a colpire e nel giro di 30 secondi prima Nadini poi Antonioni portano il punteggio sul 5-0. Mancano 10 minuti al termine del primo tempo e sono in tanti a prevedere una goleada ma il punteggio rimane invariato fino alla sirena anche grazie all'errore di Barragan dal dischetto. Quelle che rientrano dopo l'intervallo non sembrano più essere le squadre viste nel primo tempo:l'Amatori,che ha dominato la prima parte della gara lascia il posto ad una squadra pasticciona e dalla difesa ballerina mentre i biancorossi maremmani sembrano avere il diavolo in corpo. Dopo 5 minuti è Saavedra a portare il punteggio sul 5-1 e poco dopo si fa espellere per doppia ammonizione, regalando un power play che l'Amatori non sfrutta. A 11.13 dal termine è Vargas a segnare il secondo gol maremmano, quindi a 9.11 Barragan porta il punteggio sul 5-3. Eh no, così non va bene, è un copione già visto: l'Amatori che parte e sembra spaccare il mondo, poi si affloscia mentre gli avversari prendono coraggio e.....pungono. Ci faremo mica raggiungere?!?!?!Manca un'eternità alla fine..... È vero che l'Amatori centra un paio di traverse e di pali, ma non si riesce a segnare e sti maremmani filano come schegge e arrivano troppo facilmente dalle parti di Barozzi. A tre minuti dalla fine arriva il decimo fallo del Grosseto ma Compagno non trasforma il conseguente tiro diretto ..... C'è ancora da soffrire, il Grosseto tenta il tutto per tutto ma il risultato non cambia, e la sirena finale fa tirare un sospiro di sollievo a tutti presenti. I tre punti sono arrivati ma troppi errori, troppi rischi. Gigio , pensaci tu, la prossima settimana ci aspetta il Trissino e non sono ammesse distrazioni