Lodi, 19 maggio 2026

(Francesco Carrubba) Niccolò Ammaniti, Gianni Riotta, Monica Boggioni, Diego De Silva, Maurizio Ferrini alias la Signora Coriandoli e i finalisti dell’80esimo Premio Strega. Tra i più "lodigiani" Monica Boggioni, Alfio Quarteroni e Francesco Cancellato. Ma anche Michela Martignoni, Milena Contini, Antonio Moresco, Fabio Genovesi. Sono alcuni dei nomi della terza edizione della rassegna letteraria Il Fiume dei Libri, dal 10 al 14 giugno, con un'anteprima domani, mercoledì 20 maggio: Paolo Kessisoglu, volto tv al suo primo romanzo, presenta Ieri è il momento giusto (Solferino), una commedia ironica sul tema della paternità, al Circolo Canottieri alle ore 18.

Il festival, capace di attrarre curiosi da tutta la regione, vuole "fare di Lodi un polo culturale di primo piano e sensibilizzare il pubblico sui temi dell'acqua, dell'ambiente e della sostenibilità, grazie al legame profondo della città con il fiume Adda", com'è stato ricordato nella presentazione stamattina nella sala consiliare del Broletto, alla presenza dell'ideatrice Annachiara Del Boca, del sindaco Andrea Furegato, dell'assessore alla cultura Francesco Milanesi e di Ricky Cavallero di Cadore 33, cui è affidata la direzione artistica fin dalla prima edizione, insieme a Teresa Martini. Quest'anno inoltre hanno coinvolto gli studenti del Master in Comunicazione nello studio della promozione della manifestazione.

"Il Fiume dei Libri giunge alla piena maturità: un programma che scorre come il fiume, con correnti diverse che si intrecciano - commenta Cavallero - grandi nomi della letteratura italiana, voci nuove, dialoghi inattesi. Lodi è una città che sa ascoltare, e noi abbiamo costruito cinque giorni all'altezza di quella capacità".

Per Furegato: "La lettura e il dialogo hanno il valore di creare comunità, stimolare curiosità e costruire partecipazione. Questa terza edizione conferma la volontà di Lodi di investire nella cultura come strumento di crescita, incontro e apertura verso la città". "La terza edizione del Fiume dei Libri conferma Lodi come punto di riferimento culturale per tutto il territorio, ma anche nel panorama nazionale - commenta Milanesi - Inoltre, permette di continuare quel percorso di crescita che la città da tempo ha intrapreso. Sostenere un festival che porta la grande letteratura nelle piazze significa investire nella comunità, nella sua identità e nel suo futuro".

Nel programma, tra l'altro, non manca lo yoga sull'erba della Piarda Ferrari lungo l'Adda il sabato e la domenica mattina. E poi gli incontri in Piazza della Vittoria: Monica Boggioni, la campionessa paralimpica e medaglia d'oro a Parigi 2024 che si allena alla Faustina, e Valerio Esposti illustreranno il libro Ogni sfida è vita. Il valore della diversità e il coraggio di sognare alle 19:30 dell'11 giugno, mentre alle 21.00 il giornalista lodigiano Francesco Cancellato ripercorrerà Il nemico dentro. Alle 19:30 del 13 giugno Alfio Quarteroni, grande matematico e presidente della Fondazione Comunitaria di Lodi, presenterà in anteprima il romanzo Il battito della matematica. Quando i numeri raccontano storie, che uscirà solo il 19 giugno.

Dopo di lui, alle 21, l'autore napoletano cult Diego De Silva sarà protagonista con il suo ultimo libro I titoli di coda di una vita insieme. Invece il popolarissimo autore romano Niccolò Ammaniti racconterà il suo ultimo romanzo Il custode alle 20:15 del 12 giugno.

Alle 19.30 del 14 giugno, Milanesi e Alberto Prina celebrano i successi del Festival della Fotografia Etica di Lodi con 15 scatti di etica. Alle 20:15 la Signora Coriandoli presenta il primo giallo “A carnevale ogni omicidio vale” (Solferino). Chiuderà la rassegna, alle 21, la cinquina dell'80esimo Premio Strega, presentata da Fabio Canino.