Alberto Patrucco
Lodi, 31 marzo 2026
(Francesco Carrubba) Alberto Patrucco, volto e voce del pessimismo comico, noto per i suoi spettacoli e le apparizioni in programmi tv come Zelig, Colorado Cafè e Ballarò, si esibirà a Lodi sabato alle ore 21, all'associazione 21. L'ingresso è gratuito ma riservato ai soci, con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Patrucco inaugura Comi_XS, un contenitore ideato e diretto da Pierpaolo Curti, interamente dedicato alla comicità e alla risata. Il mattatore è già stato al 21, nella rassegna Ritratti D'autore di Ezio Guaitamacchi.
Il comico poliedrico debutta ufficialmente nel 1976 al Teatro Cabaret La Bullona a Milano. Tra la fine degli anni 70 e gli inizi degli anni 80, inizia un’intensa attività in molti locali milanesi e, nelle nascenti tivù private, affronta le prime esperienze televisive (in particolare, su Antenna Nord – l’attuale Italia 1, allora di proprietà dell’editore Rusconi – conduce “Dedicomania”, un programma comico ispirato dal vivace mondo delle radio libere). Con il boom commerciale del cabaret, grazie alle doti dimostrate sul palco e al proliferare di agenzie di spettacolo, Patrucco allarga il suo raggio d’azione in tutta Italia.
A partire dal 2000, le esperienze televisive si sommano: i primi “Zelig” e “Colorado Cafè”, oltre a “Funari News”, “Ballarò” e la più recente “XLove”, su Italia 1, nel 2015. È in questo periodo che definisce l’argomento centrale del suo cabaret, ovvero, l’originale tesi del Pessimismo Comico.
A partire dal 2007, riprende il discorso musicale interrotto anni addietro. Col consenso degli eredi, inizia ad adattare e interpretare alcune opere di Georges Brassens mai tradotte in italiano. Spesso protagonista al Premio Tenco, da gennaio a giugno 2014, cura “Satira Volante”, appuntamento umoristico settimanale, in diretta, per “Ottovolante” – Rai Radio2. Tutti questi anni sono attraversati da show, premi e una ricerca artistica continua nei mondi della comicità, della satira e della musica.