Lodi, 27 marzo 2026

(Francesco Carrubba) “La pace conviene. Alle persone, all'ambiente, all'economia e al futuro". L'Assessora Mariarosa Devecchi, alla presenza delle realtà coinvolte, ha presentato oggi, nella Sala del Consiglio del Broletto, il programma di “Lodi di Pace 2026", la rassegna di iniziative culturali dedicata ai temi della pace, della convivenza e della responsabilità civile, ancora più importante "in questo tempo di difficoltà e guerre".

Si parte il 9 aprile con almeno 23 eventi, tutti gratuiti tranne uno, in diversi punti della città e 113 enti partecipanti, associazioni, gruppi informali, scuole e organizzazioni, "ciascuno con il proprio linguaggio, dalla musica alla solidarietà fino al teatro, un meccanismo potente che sa entrare nelle sfere interiori di ognuno di noi”. C'è il richiamo alla Costituzione e in particolare all'articolo 11 che ripudia la guerra in tutte le sue versioni: appuntamento il 9 aprile, al mattino, al Teatro alle Vigne, per un evento promosso dal Meic.

La rassegna contiene naturalmente anche un rimando alla Pace di Lodi, un momento storico che è stato accostato all'inizio del Rinascimento: Ferruccio Pallavera ne parlerà all'UniTre il 16 aprile (ore 17:30). Il 15 maggio invece ci sarà “Il gusto della pace”, l'unico evento a numero chiuso e a pagamento: la visita dei luoghi storici della città sarà accompagnata dallo spettacolo itinerante “Le donne del Vasari”, per concludersi con una cena rinascimentale.

Inoltre il 23 maggio si terrà la Festa dei Popoli, riconfermata per la terza volta in quattro edizioni di Lodi di Pace: si svolgerà al Parco di Piazzale Martiri della Libertà, con il coordinamento di Umanità Lodigiana. In generale, non mancheranno spazi di festa e convivialità. Alcuni eventi sono riservati alle scuole, che li organizzano in autonomia. Da due anni, poi, le iniziative destinate ai bambini sono seguite dai ragazzi delle scuole superiori: "I più grandi si prendono così la cura e la responsabilità nei confronti dei più piccoli".

Sul sito del Comune il programma sarà continuamente aggiornato. Tra gli enti che collaborano Meic, Pro Loco, Provincia, Turing, cooperativa Il Pellicano, Ceramica Vecchia Lodi, Asst: "Ogni anno salgono a bordo nuove realtà".

"Il tema si sviluppa durante tutto l'anno con esperienze e proposte - continua l'assessora - Il 3 ottobre si terrà la Marcia della Pace della rete Lodi Solidale con scuole e cittadini - visto che quest'anno non ci sarà la Perugia-Assisi . Sarà preceduta da uno spettacolo per gli studenti probabilmente nella seconda metà di settembre proposto da Emergency, dal titolo Stupido Risiko".

"La rassegna serve per ricordare che la pace è un cammino lungo, da fare insieme - conclude Devecchi - La pace richiede lungimiranza e un vero investimento nel futuro".