Lodi, 30 marzo 2026
(Francesco Carrubba) L'evento sul lavoro e le discriminazioni, tenuto oggi all'Auditorium Tiziano Zalli dall'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Lodi, prevede anche interventi artistici. Così due attori mettono in scena un caso di molestie verbali ai danni di una stagista al suo primo giorno. A spiegare l'idea alla base di questi “sketch” è Monica Rosano, avvocata: “Da 17 anni mi occupo di formazione nelle scuole, anche attraverso il teatro. I ragazzi hanno da dare quello che sentono”.
È il progetto “Non è uno scherzo”. Gli studenti, ad esempio quelli dell'istituto Volta, cercano anche di interpretare a loro volta i copioni che vengono proposti. “Un'iniziativa che è importante portare nelle scuole - sottolinea la consigliera delegata della provincia di Lodi Luciana Tonarelli - Abbiamo già proposte per l'anno prossimo.
Caterina Viola, referente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Lodi, commenta: “Gli studenti hanno saputo mettersi in gioco anche oggi, guidati dai docenti. La partecipazione a momenti di sensibilizzazione come questo è importante. La scuola svolge un ruolo essenziale nella formazione dei ragazzi e delle ragazze alla cultura del rispetto”.
Un secondo sketch mostra le discriminazioni subite dalle donne nel mondo del lavoro. Marianna Ciambrone, consigliera di parità della provincia di Lecco, spiega: "La consigliera di parità è una figura completamente gratuita. Si può ricorrere a lei, dall'accesso al lavoro al mantenimento del posto dopo la maternità. Si può denunciare anche all'ispettorato del lavoro. Poi c'è la discriminazione retributiva, di cui si occupa anche l'Inps. Le discriminazioni non sono comportamenti legittimi, non sono la normalità: non bisogna abituarsi".