Lodi, 01 aprile 2026

(Francesco Carrubba) Una mostra diffusa, un itinerario dedicato e tre incontri pubblici. È la seconda edizione de "Il Design a Lodi, storie in movimento", presentata ieri nella sala consiliare del Comune, dove l'organizzatrice Yara Cutolo ha introdotto il tema di quest’anno: la materia. Si spazia dal vetro alla ceramica, "dalla luce alla moda", senza dimenticare la carta per creare gioielli.

"L'amore per il design viene portato a Lodi attraverso un'esposizione diffusa - spiega Manuela Minojetti, assessora alle pari opportunità e al commercio - Il coinvolgimento di parecchie attività, negozi e associazioni di categoria rende particolarmente prezioso il lavoro di Yara in città. Se a Milano c'è il gotha dell'arredamento, Lodi non è da meno: è complementare".

La mostra consentirà di scoprire il design attraverso le vie della città. Il percorso urbano si snoderà tra il Chiostro del Collegio di San Francesco e alcuni esercizi del centro storico. In esposizione vasi e oggetti in vetro, lampade di Murano, ceramiche artistiche, posate di design e lavabi in porcellana, accanto al lavoro di artigiani e artisti impegnati nella lavorazione della ceramica e della seta.

"Per tutto il mese di aprile, attività commerciali e spazi cittadini costruiranno un itinerario progettato e ideato da Yara Cutolo, e dedicato agli oggetti da esposizione, in un dialogo tra forme, materiali e movimento", aggiunge l'assessore alla cultura Francesco Milanesi.

Al centro anche giovani designer che presenteranno i loro lavori, progetti di moda e oggetti contemporanei, insieme ad opere e fotografie di artisti provenienti da altri territori. Inoltre, 3 incontri pubblici daranno vita alla rassegna dei Venerdì del Design, intrecciando questo mondo con altre discipline. Tra i partner de "Il Design a Lodi", Bcc Lodi e Altamarea Group.