Lodi News - Lodi - Caro vita, stangata sui comuni Comune di Lodi: il Broletto

Lodi, 22 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) "Servono più risorse dal Governo per evitare che i costi della transizione energetica ricadano sui Comuni". Il Broletto ha trasmesso ad Anci una serie di osservazioni sul Piano Sociale per il Clima, chiedendo all'associazione nazionale dei comuni italiani di sollecitare il Governo a rafforzare gli aiuti destinati a famiglie vulnerabili ed enti locali. L'obiettivo è evitare che i costi sociali della transizione energetica, legati all'introduzione del nuovo sistema europeo ETS2 dal 2028, finiscano per ricadere sui bilanci comunali attraverso un aumento delle richieste di sostegno economico.

Secondo Palazzo Broletto, le risorse previste dal Piano, pari a 9,35 miliardi di euro tra il 2027 e il 2032 (circa 1,56 miliardi all'anno), non sarebbero sufficienti a compensare l'impatto economico atteso sulle famiglie. Le stime Ispra riportate nel documento indicano, infatti, maggiori costi compresi tra 4 e 5 miliardi di euro l'anno, per un totale di 21-26 miliardi nel periodo 2028-2032. Anche gli interventi strutturali raggiungerebbero solo una parte dei beneficiari: la riqualificazione energetica interesserebbe circa 220mila alloggi popolari a fronte di 800mila famiglie residenti nel patrimonio pubblico e 2,4 milioni di nuclei in povertà energetica.

Tra le criticità segnalate dal Comune c'è il cofinanziamento richiesto per la riqualificazione delle case popolari. Il Piano coprirebbe infatti il 65% dei costi, lasciando il restante 35%, pari a circa un miliardo di euro complessivo, a carico degli enti proprietari o gestori degli immobili. Dubbi anche sulle misure di sostegno diretto: il Bonus Sociale Energia Plus avrebbe un valore medio di 107 euro per famiglia nel 2028, destinato a ridursi fino ad azzerarsi nel 2032, mentre i contributi per l'elettrificazione dei consumi si fermerebbero a circa 110 euro per nucleo familiare.

"L'insufficienza delle misure previste rischia di tradursi in un aumento delle richieste di aiuto ai servizi sociali comunali", sottolinea il Comune nelle osservazioni inviate ad Anci. Per questo Lodi chiede tre interventi prioritari: incrementare le risorse contro la povertà energetica utilizzando anche i proventi delle aste Ets, garantire la copertura fino al 100% degli interventi di riqualificazione delle case popolari comunali e rafforzare stabilmente il finanziamento del trasporto pubblico locale, soprattutto nei Comuni di piccole e medie dimensioni.