Lodi News - Codogno - I lavoratori occupano un magazzino Magazzino occupato a Codogno

Codogno, 28 giugno 2026

(Francesco Carrubba) Number One è il committente, Iron Long è il fornitore di servizi in appalto. I lavoratori hanno occupato il magazzino da ieri per protesta, frutto di anni di malcontento per turni duri e livelli di inquadramento scorretti: "L'appaltatore ci precarizza per sfruttarci come schiavi, abbiamo optato per l'occupazione perché non ci è rimasta altra scelta per far valere i nostri diritti", è la loro denuncia, amplificata da Usb Logistica.

Number One "è solito utilizzare i lavoratori con contratto a tempo determinato per il numero di proroghe giusto, giusto per evitare poi di doverli assumere a tempo indeterminato - spiega il sindacato - Un esempio tanto per capirci: lavori per 11 mesi e poi per evitare l'assunzione dovuta per legge, Iron Log ti rifila un calcio nel sedere, ti sbatte in mezzo ad una strada e ti sostituisce con un altro che avrà la stessa sorte dopo 11 mesi o 4 proroghe".

"L'azienda invoca la flessibilità dei volumi di lavoro per giustificare i contratti precari, piange per i 'picchi' e i 'flessi' dovuti agli sbalzi di mercato dei clienti... ma il numero di lavoratori è sempre lo stesso. In realtà vogliono la precarietà per poter ricattare e sfruttare meglio - continua l'Usb - Sono i lavoratori 'fissi', quelli con contratto a tempo indeterminato che si sono mobilitati insieme e in solidarietà coi colleghi a tempo determinato per rivendicare pure un inquadramento professionale che consenta una giusta progressione a seguito della professionalità maturata con l'anzianità di magazzino".

Quindi, da ieri mattina, hanno occupato il magazzino "contro un sistema malato degli appalti" e sono saliti sui mezzi di movimentazione delle merci "per rivendicare lavoro buono e fine di uno sfruttamento schiavistico".