Zelo buon Persico, 27 giugno 2026
(Andrea Biraghi) Quattro anni e dieci giorni di galera per un 30enne pregiudicato e un anno e quattro mesi per un 33enne incensurato, rimasto invece fuori dal carcere. Sono le condanne pronunciate nei confronti dei due cittadini marocchini arrestati lo scorso marzo con circa mezzo chilo di droga nei campi di Bisnate.
I due avevano trasformato un riparo nascosto tra la vegetazione, vicino al ponte sull’Adda e al vecchio tracciato della Paullese, in una base per lo spaccio. I clienti raggiungevano la zona in auto e si fermavano lungo la provinciale: gli spacciatori uscivano dal nascondiglio per consegnare le dosi, prima di tornare tra i campi.
L’operazione era stata condotta dai carabinieri del Radiomobile di Lodi insieme ai militari di Zelo Buon Persico, dopo che nella zona erano stati notati movimenti sospetti.
Durante la perquisizione furono sequestrati cocaina, eroina e hashish per un peso complessivo di circa 500 grammi, oltre a un bilancino, telefoni cellulari e circa 2000 euro in contanti.
Il 30enne dovrà pagare anche una multa di 17mila euro, mentre per il 33enne la sanzione ammonta a 2045 euro. Entrambi, difesi dall’avvocata Alessandra Bigliani, hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato.
La stessa zona di Bisnate è tornata al centro dei controlli circa un mese più tardi, quando i carabinieri hanno arrestato un altro uomo per spaccio.