Lodi News - Lodi - Ufficio d'Ambito, stop alle assunzioni Il consiglio provinciale

Lodi, 29 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) Il Consiglio Provinciale di Lodi, ieri sera, ha approvato con 8 voti favorevoli e 2 astensioni la variazione al budget 2026 e le linee di indirizzo per il triennio 2027-2029 dell'Azienda Speciale Ufficio d'Ambito (Ato). Il provvedimento introduce un ritocco immediato ai conti del 2026 per adeguare la spesa del personale, che sale da 480mila a 497mila euro (+17mila euro), una cifra necessaria a coprire esclusivamente gli scatti derivanti dai rinnovi contrattuali nazionali.

Se per il 2026 i costi crescono per adeguamento contrattuale, la traiettoria fissata per il triennio 2027-2029 punta su un rigoroso controllo della spesa. Le nuove direttive vietano tassativamente ulteriori assunzioni di personale o spese extra non legate ai contratti collettivi, consentendo solo il turn-over per le sostituzioni in caso di uscite. Paletti rigidissimi anche sulle consulenze: il ricorso a incarichi esterni sarà fortemente limitato e consentito soltanto dopo aver verificato l'assenza di professionalità sia all'interno dell'Azienda che tra i dipendenti della Provincia.

Un passaggio centrale della delibera riguarda il freno ai compensi dei vertici e della dirigenza. Non ci saranno aumenti per i membri del consiglio di amministrazione, del direttore e dei revisori dei conti - salvo gli scatti contrattuali - né saranno erogate indennità accessorie non previste dallo Statuto. La retribuzione del Direttore dell'Azienda speciale viene blindata: non potrà superare il trattamento economico del Dirigente più pagato della Provincia, azzerando qualsiasi margine per extra-bonus.

Sul fronte finanziario, la Provincia impone il principio dell'autonomia: ogni esercizio dal 2027 al 2029 dovrà essere in perfetto equilibrio economico senza aiuti o trasferimenti di ripiano da parte dell'ente provinciale. L'Ufficio d'Ambito dovrà coprire i propri costi di funzionamento usando solo entrate proprie e componenti tariffarie, fare acquisti esclusivamente tramite le piattaforme elettroniche pubbliche (Consip e Aria/Sintel) e attivare un monitoraggio costante per intercettare finanziamenti esterni.